Il Tar boccia l’aumento dei costi

13 Aprile 2023

Il presidente Trovarelli: «Non spetta a noi pagare le perdite subite» 

CHIETI. Il Tar accoglie il ricorso contro l'aumento delle tariffe del consorzio di bonifica Centro. «Finalmente è arrivata la decisione che aspettavamo», dice l'associazione teatina Bonifica sostenibile presieduta da Gabriele Trovarelli che aveva promosso il ricorso. «La delibera 32/2021 è stata annullata e con essa i relativi atti con i quali sono stati determinati gli aumenti del contributo di bonifica suppletivo 2021 e ordinario 2022, dichiarandone illegittimi i presupposti. Nelle articolate motivazioni il Tar ha fatto proprie le istanze dei ricorrenti, validando quelle che fino a oggi il consorzio aveva respinto come infondate. E’ importante che la sentenza abbia sancito che non siamo tenuti a pagare le perdite che il consorzio ha subito». I giudici amministrativi hanno evidenziato anche che non è pensabile che «il consorzio debba perseguire l’obiettivo del pareggio di bilancio avvalendosi dei soli contributi dei privati proprietari consorziati agricoli ed extra-agricoli», poiché tale scelta finirebbe per rendere «virtuale e non reale il parametro di legge della proporzionalità del contributo al beneficio». Il tribunale amministrativo ha anche «censurato la scelta del consorzio», conclude l'associazione, «di addebitare tutti gli incrementi di costi alla sola contribuenza privata, tenendo indenne gli altri enti pubblici beneficiari della sua attività. A questo punto attendiamo di ricevere la convocazione da parte della regione che fino ad oggi era in attesa della sentenza del Tar, per rendere concreti ed operativi i principi che il tribunale ha indicato».(a.i.)
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