Il Tar: no alla giunta senza donne

7 Settembre 2014

Altino. I giudici di Pescara sospendono l’esecutivo su ricorso dell’ex sindaco. Il merito a febbraio

ALTINO. A.A.A. donna che voglia fare l'assessore cercasi. L'annuncio è ovviamente ironico, ma fotografa una situazione che sta letteralmente scompigliando il paesino da poco meno di 3mila abitanti e la sua nuova giunta. Il tribunale amministrativo, su ricorso presentato dall'ex sindaco di Altino, Camillo Di Giuseppe, ha sospeso la giunta del paese in via cautelativa per mancanza di quote rosa nell'esecutivo. I giudici della sezione prima del Tar di Pescara non solo hanno accolto il ricorso, ma hanno anche sospeso gli atti del comune con cui il consiglio prendeva atto della composizione della giunta formata essenzialmente da due assessori di sesso maschile: Antonio Rossi e Matteo Cinquina. I magistrati del tribunale amministrativo hanno rimarcato che "la formulazione dello Statuto comunale impone di dar conto dei motivi obiettivi che non rendono possibile la presenza di una donna nell’ambito della Giunta, esigenza non soddisfatta dai provvedimenti impugnati caratterizzati da una motivazione perplessa in cui da un lato si ritiene inopportuna la nomina di assessori esterni al Consiglio (la cui composizione è totalmente maschile), mentre dall’altro si riferisce di una generica indisponibilità “di donne esterne” senza tuttavia esternare l’attività istruttoria diretta a verificare le suddette disponibilità". In sostanza non si sono specificati i motivi per cui nella giunta non ci sono donne e perché non ci sono atti che dimostrerebbero che l'assessore in gonnella è stata effettivamente cercata. Ad Altino, secondo i dati Istat del 2013, risiedono 2.912 abitanti, di cui 1.400 uomini e 1.512 donne. La caccia dunque è aperta. Ma la situazione non è così semplice. Bisogna tenere conto degli equilibri politici all'interno della maggioranza e dell'eventuale disponibilità di donne esterne alla lista che ha portato il sindaco Vincenzo Muratelli alla vittoria, dato che nella lista civica Duepuntozero non sono presenti quote rosa tra i candidati consiglieri. Intanto l'udienza per discutere il ricorso è fissata per il prossimo 26 febbraio. «Già dal primo consiglio di insediamento della giunta abbiamo fatto presente che l'articolo 24 dello Statuto imponeva la presenza di una donna in giunta», interviene l'ex sindaco, «anche nei giorni seguenti abbiamo chiesto al sindaco di rispettare la legge e ciò non è avvenuto. Chiariremo le ragioni del ricorso in una conferenza stampa, ma la situazione sarebbe presto risolta: già da lunedì mattina si può nominare un’ assessore donna. La giunta deve tornare sui suoi passi, altrimenti si rischia che tutti gli atti intrapresi dall'esecutivo vengano annullati». «Stiamo riflettendo sulla questione», chiarisce il primo cittadino, «e lunedì faremo una riunione di maggioranza. Non escludo nessuna ipotesi, anche tornare alle urne. Quel che è certo è che non ho lasciato traccia del lavoro di ricerca di disponibilità di una figura femminile in giunta per esigenze di riservatezza, ma ci siamo mossi fin da subito». Muratelli, insegnante di 49 anni, ha vinto le elezioni del 25 maggio scorso con un risultato netto di 1.110 preferenze, il 60,45% dei voti.

Daria De Laurentiis

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