Il Tar: «Saggini può tornare a insegnare all’università»

22 Maggio 2020

CHIETI. Il professor Raoul Saggini può tornare a insegnare all’università d’Annunzio. Il Tar conferma le decisioni precedentemente assunte e accoglie il ricorso del docente di Medicina fisica e...

CHIETI. Il professor Raoul Saggini può tornare a insegnare all’università d’Annunzio. Il Tar conferma le decisioni precedentemente assunte e accoglie il ricorso del docente di Medicina fisica e riabilitativa e presidente del corso di laurea di Fisioterapia dell’ateneo, accusato di irregolarità nella gestione dei suoi compiti. Viene dunque annullata la sanzione con cui il docente era stato sospeso dall’insegnamento e dallo stipendio per un anno, mentre l’università è stata condannata al pagamento delle spese legali che ammontano a 3.500 euro. La vicenda parte quando un gruppo di studenti di Fisioterapia denunciano al rettore Sergio Caputi una serie di irregolarità nella gestione del corso di laurea, accusando Saggini anche di assenteismo. È il gennaio 2019, la denuncia è firmata da 29 studenti che chiedono però al rettore di mantenere il segreto sulla loro identità, per paura di ritorsioni. Parte il procedimento disciplinare che a giugno 2019 si chiude con la sospensione di un anno. Saggini si rivolge al tribunale amministrativo che congela la sanzione in attesa dell’udienza di merito. Udienza che i giudici Paolo Massoni, Emma Ianigro e Massimiliano Balloriani hanno tenuto lo scorso 22 aprile. «Stiamo valutando la possibilità di un ricorso al Consiglio di Stato», commenta il rettore Caputi, «martedì prossimo la questione arriverà all’esame del Consiglio d’amministrazione dell’ateneo e poi l’argomento verrà approfondito anche in Senato accademico. Ci sono organi universitari ad hoc per fare tutte le valutazioni del caso e io mi rimetterò alle loro decisioni. Come ho fatto quando la commissione di disciplina dell’università ha deciso, al termine della propria indagine, per la sospensione di un anno dall’insegnamento». (a.i.)