Il teatro assume, il Municipio non può farlo

30 Dicembre 2016

I pensionati di Palazzo d’Achille non saranno sostituiti. Oggi invece sapremo i 12 nomi del Marrucino

CHIETI. Il Marrucino assume, il Comune no. Mentre si attendono ad ore i risultati dei concorsi per l’assunzione di 12 figure professionali al teatro (si tratta però di contratti part time e a tempo determinato), il Comune è costretto a far fronte alla grandissima cronica carenza di personale senza poter assumere. Il sindaco Umberto Di Primio ha salutato qualche giorno fa i 14 dipendenti che andavano in pensione, ma difficilmente riuscirà a sostituirli. «Nel 2016 abbiamo avuto i problemi derivanti dalle sanzioni per il patto di stabilità», conferma l’assessore al Personale, Antonio Viola, «ma nel 2017 speriamo di rimetterci in carreggiata». Fiato sospeso, con scarse speranze, fino a marzo, quando si saprà se l’ente è riuscito o meno a rispettare il patto di stabilità. Quanto ai 14 dipendenti appena salutati con sorrisi e strette di mano, «ci attiveremo per recuperare almeno in parte i posti rimasti vacanti», sostiene Viola, che però non parla di concorsi, «altrimenti il Comune di Chieti rischia la paralisi amministrativa». La pianta organica dell’ente prevede un numero di 420 dipendenti, a fronte degli attuali 290. «Siamo sotto di 130 unità», conferma Viola, «ci mancano soprattutto funzionari e istruttori amministrativi ed è inutile negare che siamo in fortissima difficoltà. Entro il 2018, inoltre, dobbiamo stabilizzare i 10 lavoratori a tempo determinato. Si tratta di 2 amministrativi e 8 geometri che non possono più andare avanti con i contratti in proroga». Intanto al Marrucino il direttore amministrativo Cesare Di Martino sta per svelare i nomi dei 12 vincitori di concorso. Si tratta di un istruttore amministrativo contabile che lavorerà per 22 mesi a 35 ore a settimana per un compenso lordo di 1.267 euro al mese; di un ragioniere contabile che per lo stesso carico di lavoro percepirà 1.167 euro mensili; di un istruttore amministrativo e di segreteria (stesso carico di ore e 1.267 euro mensili); di un responsabile di palcoscenico (22 mesi a 20 ore settimanali per 677 euro); di un elettricista (20 mesi a 20 ore settimanali per 677 euro); di un tecnico cinematografico macchinista (stesso carico di lavoro e stessa paga); di un addetto alla biglietteria (16 mesi a 36 ore per 1.063 euro); di un responsabile di sala (16 mesi a 30 ore per 886 euro); di due addetti alla portineria (stesso carico di lavoro ma per 833 euro); un segretario artistico (12 mesi a 35 ore per 1.167 euro); di un operaio manutentore magazziniere (16 mesi a 30 ore per 833 euro). Previsti in tutti i contratti sia la 13ª che la 14ª. (a.i.)