Il terminal bus torna in consiglio
All’ordine del giorno dell’assemblea anche i problemi del carcere
VASTO. Le criticità della casa lavoro di Vasto approdano in consiglio comunale. Tra i punti all’ordine del giorno dell’assemblea civica convocata oggi alle 12 (ma che con ogni probabilità slitterà alle 14.30 in seconda convocazione) dal presidente Marco Marchesani ci sono anche le problematiche della struttura carceraria evidenziate dai sindacati di polizia penitenziaria che lamentano soprattutto carenza di personale. Nella casa lavoro di Vasto, una delle poche in Italia, sono reclusi internati sottoposti a misure di sicurezza perché ritenuti socialmente pericolosi. Tra gli argomento in discussione spicca poi la mozione presentata a luglio dalla capogruppo del Pd Marianna Del Bonifro e altri consiglieri di maggioranza sul progetto di ammodernamento e riqualificazione del terminal bus di via Conti Ricci, finanziato con fondi del Masterplan Abruzzo. Il soggetto attuatore è la Tua, la società di trasporti regionale. Contro i ritardi che stanno accompagnando il completamento di questa opera pubblica, che sarebbe dovuta terminare nel 2021, è insorto nei mesi scorsi il Comune, con in testa il sindaco Francesco Menna, che insieme a buona parte della giunta ha inscenato sul posto una plateale protesta conclusasi con l’installazione a un palo della bandiera dei pirati. Il primo cittadino e la sua maggioranza lamentano ritardi e chiedono che il terminal, oggetto nei mesi scorsi di un raid vandalico, venga completato. Tra i problemi segnalati quello delle pensiline, praticamente inutilizzabili. (a.b.)
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