Il terreno di gioco è un disastro, lo stadio Biondi chiude di nuovo

13 Gennaio 2024

Le società non fanno la manutenzione, il Comune costretto a lavori straordinari per il manto erboso Il sindaco: «Miglianico e Athletic non firmano la convezione». E i tassi rientrano da una porta aperta

LANCIANO . Manto erboso diradato, secco: lo stadio Biondi chiude le porte, di nuovo, per un intervento di manutenzione straordinaria del campo. «Questo intervento che farò il Comune, comporterà che il Miglianico-Lanciano Fc che milita in Promozione e l’Athletic Lanciano che è in Prima categoria, non giocheranno allo stadio Biondi le partite del 20 e 21 gennaio», annuncia il sindaco Filippo Paolini, «si spera che lo stadio tornerà disponibile per le altre gare, dipenderà dai lavori». Appena quattro partite, due del Lanciano Fc e due dell’Athletic, è durato il nuovo campo: il Biondi, riaperto a novembre dopo un anno e mezzo di lavori di sistemazione di spogliatoi, impianti campo e tribune da 100mila euro è di nuovo chiuso. E non c’entra la pausa natalizia dei campionati; la chiusura servirà per lavori di manutenzione straordinaria sul manto erboso, in condizioni pessime.
E di campo, manutenzione e gestione hanno parlato giovedì pomeriggio Paolini e l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Bomba con l’architetto Fabrizio Tucci, l’assessore allo sport Danilo Ranieri con il dirigente Davide di Pilato, e Giovanni Cuniberti per il Miglianico-Lanciano e Michele La Scala per l’Athletic. «Il manto erboso va mantenuto e, a parte un intervento dopo la partita, è stato lasciato a se stesso», spiega il sindaco, «e ora ci sono problemi. Serve un intervento straordinario che dovrà fare il Comune. Non sappiamo però quando potrà essere fatto, certo a stretto giro, ma ad ogni modo lo stadio non sarà concesso alle due società per ora. Il 20 gennaio, quindi, l’Athletic torna al Di Meco e il Miglianico-Lanciano a Miglianico. La gestione dello stadio deve esser fatta bene, è stata invece anche dimenticata una porta aperta che ha fatto rientrare un tasso: per fortuna non ci sono stati danni ed è stato spostato».
L’incursione dei tassi dal lato del Belvedere che scavavano buche nel terreno per cercare cibo, hanno bloccato per mesi in lavori sul campo e hanno comportato una ulteriore spesa di 4.125 euro per rinforzare le recinzioni. «Alle società ho anche chiesto di firmare la convezione», aggiunge il Sindaco. Le società infatti, a detta del Comune, hanno firmato impegni e dichiarazioni partita per partita. «L’Athletic ha anche presentato la fideiussione», riprende Paolini, «non il Miglianico, impegnato in una riorganizzazione societaria. Ma ora gli impegni vanno ratificati». L’accordo prevede il pagamento di una polizza fideiussoria di 60mila euro e l’impegno a occuparsi di custodia, vigilanza, pulizia e manutenzione del manto erboso da parte di una ditta specializzata pre e post partita e dell’ordinaria manutenzione di tutti i beni che fanno parte dello stadio. «C’è massima collaborazione dal Comune», chiude il primo cittadino, «e infatti ora faremo i lavori, ma bisogna rispettare gli impegni presi».
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