Il valore dei rifiuti, lezioni alla Antonelli

L’assessore Bevilacqua insieme agli esperti insegna l’importanza del riuso e del riciclaggio
CHIETI.
Lampadari alla moda realizzati con lattine di alluminio e pezzi di legno delle cassette, portatovaglioli e porta lettere forgiati con residui di dischi di vinile e tanto altro ancora. Il rifiuto è una risorsa. É quanto ribadito ieri mattina dall’assessore Alessandro Bevilacqua ad oltre cento alunni della scuola media Antonelli assiepati nell’aula magna dell’istituto diretto da Paola Di Renzo, responsabile del terzo istituto comprensivo. Dove è andata in scena una lezione speciale sull’importanza del riuso dei rifiuti domestici e sulla capacità creativa di dare nuova vita a ciò che usualmente viene buttato o catalogato come inservibile. L’assessore Bevilacqua, per l’occasione, è stato spalleggiato dall’ingegner Giustino Angeloni, consulente ambientale del Comune nonché presidente della consulta delle associazioni culturali, dalla signora Annarita Mastrangelo, titolare del negozio “Reciclando” di Chieti Scalo e dall’artista Alessandro Potere. Il quale ha mostrato agli alunni delle prime e seconde classi della media Antonelli alcune realizzazioni di oggetti creati con materiale da rifiuto. Numeri e nozioni tecniche sulla valenza del riutilizzo dei rifiuti sono stati forniti con dovizia di particolari, invece, dall’ingegner Nicola Della Corina, dirigente di Formula Ambiente, la società che gestisce il servizio di igiene urbana. Per avvalorare le tematiche affrontate nel corso della mattinata, l’ingegner Della Corina ha proiettato un video illustrativo sul tema dell’ obsolescenza programmata dei prodotti e del loro utilizzo intelligente. Una pratica virtuosa anche per la collettività e per l’ente in quanto meno rifiuti si buttano in discarica e più si risparmia sui costi relativi allo smaltimento della spazzatura inerte. Chiaro, in tal senso, l’assessore Bevilacqua. «Il concetto del riuso del rifiuto va sviluppato specie tra i banchi di scuola. Non a caso», annuncia Bevilacqua, «proseguiremo con i nostri incontri didattici nelle scuole della città». La media Antonelli, tra le altre cose, risulta un’eccellenza per quanto concerne il rispetto dell’ambiente con un progetto scolastico coordinato, con risultati lusinghieri, dalla docente Antonella Di Giammarino. «La scuola Antonelli, «spiega il dirigente, «può vantare, tra le altre cose, la prestigiosa certificazione ad “Alta Qualità Ambientale” in virtù delle numerose iniziative scolastiche portate avanti nel settore dell’ambiente».
Jari Orsini
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