Il verdetto chiama in causa anche gli ex
La sentenza che condanna il Cus e dà ragione al rettore avrà due effetti a lunga scadenza. Il primo è intuibile dalle ultime righe della stessa in cui i giudici decidono i inviare gli atti alla...
La sentenza che condanna il Cus e dà ragione al rettore avrà due effetti a lunga scadenza. Il primo è intuibile dalle ultime righe della stessa in cui i giudici decidono i inviare gli atti alla magistratura contabile e ordinaria. Per fare cosa? Per spingere entrambi ad aprire inchieste sul’operato degli ex, cioè di chi nel 2011 ha deciso di stipulare, con affidamento diretto, un contratto definito illegittimo dal Tar perché in deroga alle regole delle gare d’appalto. Ma se andiamo a cercare quegli ex ci si presenta davanti uno scenario da corto circuito perché il rettore dell’epoca, Franco Cuccurullo, delegò il preside di Medicina, quindi Di Ilio che ora è parte offesa di se stesso. L’altro effetto indiretto è sul decreto ingiuntivo di 11 milioni della Bper che però da ieri sa di avere prestato soldi per un accordo illegittimo. (l.c.)

