Il Villaggio si stringe all’Aquila

6 Aprile 2019

Il quartiere scalino ricorda la sua storia e quella del sisma del 2009

CHIETI. Nel giorno del decennale del terremoto aquila il Villaggio Celdit ricorda le vittime con una manifestazione prevista per questa mattina alle 10,30 a piazza San Pio X. Viene realizzata un’istallazione a cura del gruppo “Sferruzziamo per il Villaggio” per ricordare il dramma che ha colpito la città capoluogo di regione. Al popolo aquilano viene espressa solidarietà e vicinanza attraverso il progetto “Mettiamoci una pezza” per il quale è stata individuata la “zona rossa” nel Villaggio Celdit allo Scalo, nato alla fine degli anni ‘30 per ospitare gli operai della fabbrica Cellulosa d’Italia e diventato periferico dopo la sua chiusura. Pezze di lana bianca ricamate con un pensiero, della misura di un foglio formato A4, a ricordare la carta, vengono appese su corde lanciate verso un grande orologio che segna le 3.32. Un filo nero le lega a gomitoli di carta straccia, come i ricordi che sono stati cestinati. Contemporaneamente, al centro dell’Amphisculpture Beverly Pepper che si trova al Parco del Sole dell’Aquila viene proiettato il video dell’installazione. Mentre all’Aquila vengono raccontate storie di rinascita, a Chieti il Villaggio Celdit, quartiere degli operai della cartiera, racconterà il proprio “terremoto” occupazionale e lavorativo, la chiusura della Celdit, nei ricordi dell’ingegnere Mario Mucci dirigente di quell’azienda. A concludere la manifestazione c’è il cantautore Biagio Di Carlo con “Vola, vola, vola”, sorta di augurio dedicato all’Aquila.
In questo modo il quartiere scalino stringe la mano all’Aquila, ne ricorda il dramma del terremoto, e la invita a “volare” e rinascere.
La manifestazione è promossa dal Comune e cura da Chieti Solidale.
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