Il Wwf agli enti locali: ora bisogna fermare i lavori

10 Dicembre 2017

CHIETI. «I permessi edilizi per Megalò2 sono ormai privi di valore e vanno revocati». Il Wwf, la Confesercenti e la Cna chiedono «il blocco dei lavori» annunciati dalla ditte Sile e che «i Comuni di...

CHIETI. «I permessi edilizi per Megalò2 sono ormai privi di valore e vanno revocati». Il Wwf, la Confesercenti e la Cna chiedono «il blocco dei lavori» annunciati dalla ditte Sile e che «i Comuni di Chieti e Cepagatti fermino definitivamente le opere a ridosso del fiume». La richiesta è contenuta in una diffida mandata alle amministrazioni comunali. Nel testo, curato dall’avvocato Francesco Paolo Febbo, le tre organizzazioni partono dalla comunicazione di inizio lavori data dalla Sile e affermano che «in quella comunicazione non è indicato il parere 2.775 emesso dal Comitato Via il 23 marzo scorso di improcedibilità dell’istanza di proroga per la realizzazione delle opere relative a Megalò 2». Nello stesso parere, proseguono Wwf, Confesercenti e Cna, «il Comitato Via ha anche rigettato il precedente parere 1.925, emesso nella seduta del 10 aprile 2012, in base al quale i Comuni di Chieti e Cepagatti avevano rilasciato nel 2013 le relative autorizzazioni edilizie». Secondo le tre organizzazioni, i permessi dell’epoca sarebbero «ormai privi di valore perché mancanti del necessario e indispensabile atto autorizzatorio presupposto del parere favorevole del Comitato Via».