Illuminazione nell’area produttiva Savini e Febbo aprono il cantiere

30 Marzo 2023

ATESSA. Arap continua il rinnovamento delle aree industriali: parte l’efficientamento del parco di illuminazione pubblica del nucleo industriale Sangro. Così come promesso nei mesi scorsi, ultimate...

ATESSA. Arap continua il rinnovamento delle aree industriali: parte l’efficientamento del parco di illuminazione pubblica del nucleo industriale Sangro. Così come promesso nei mesi scorsi, ultimate le procedure del project financing per il rinnovamento del parco di illuminazione pubblica dei nuclei industriali, si fa nuova luce sulla Val di Sangro. Ieri mattina, l'iniziativa è stata annunciata dal presidente Arap (Azienda regionale attività produttive), Giuseppe Savini, e da Mauro Febbo, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale. Non ci sta Silvio Paolucci, capogruppo Pd in consiglio regionale: «La Regione è totalmente latitante: non investe un euro. Febbo lo conferma, cercando di intestarsi interventi che sono a carico delle imprese».
«L’attuale consiglio di amministrazione Arap, che si è insediato con l’esercizio contabile 2020», ha dichiarato ieri Savini, «rilevò alcune importanti criticità, ereditate dalle gestioni precedenti e stratificate da anni di inefficienze programmatorie e gestionali. Ne è scaturita una gara europea per tutti i nuclei industriali regionali per un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro da distribuire in 20 anni di gestione. Di tale importo, 611mila euro saranno destinati agli interventi iniziali dell’unità territoriale della Val di Sangro per i comuni di Paglieta e Atessa, con la posa in opera di quasi 750 armature led. Una rivoluzione per la qualità e la sicurezza degli assi viari, sui quali, così come ampiamente spiegato a tutti i Comuni e alle imprese con una dettagliata lettera inviata per conoscenza anche al trefetto di Chieti, saranno previsti», ha concluso il presidente Arap, «altri importanti interventi tra cui opere sugli assi stradali, il tutto affiancando alle risorse proprie dell’Arap alcuni fondi messi a disposizione dalla giunta Marsilio».
Per Febbo «il dato confortante è che con il project financing di Arap, che oggi ha un consumo annuo di energia di 2.114.286 kwh/anno, si risparmierà circa il 60% senza oneri aggiuntivi e abbattendo tutti i costi di gestione insieme alle componenti energia e canone. A breve affronteremo anche il tema delle strade e delle aree di sosta oltre alla movimentazione dei mezzi pesanti. La giunta Marsilio, attraverso Arap che lavora a corrispettivo non ricevendo contributi pubblici ma operando per legge nazionale come “capo condominio” dei nuclei, realizzerà le strade con i mezzi finanziari provenienti dalla programmazione europea evitando ciò che auspicava il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, il quale ha reclamato l’apertura dei cantieri con costi a carico delle imprese senza attendere i fondi comunitari. Al termine degli interventi, riconsegneremo, proprio in questo territorio, un nucleo industriale rinnovato e all’altezza delle importanti imprese che lo popolano», ha concluso Febbo, «nonostante il Comune di Atessa, che incassa dalle aziende fior di soldi con la Tasi e le multe, non abbia restituito neanche un euro sulla sicurezza stradale e le infrastrutture».
Ma il capogruppo Pd in consiglio regionale, Silvio Paolucci, sullo stato della viabilità e servizi nell’area industriale di Vasto, San Salvo e Val di Sangro ha presentato un’interpellanza all’esecutivo. «La giunta regionale», dice Paolucci, «deve dire se per affrontare questa inedita emergenza, nota da anni, hanno fondi pronti o chiacchiere. Se fondi non ci sono dicessero alle aziende di sopperire alle loro mancanze, senza prendere in giro nessuno. Serve un impegno concreto e diretto e non può farlo l’Arap, com'è stato reso noto anche al prefetto, proprio perché procedendo con un project financing, le spese saranno a carico delle aziende, tanto che per interventi di 3 milioni ci sono realtà che andrebbero a pagare anche un milione di euro e vantarsi di questo o cercare di intestarsi questo come sta facendo il consigliere Febbo ci sembra non solo scorretto, ma un vero e proprio atto di sciacallaggio politico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA