Ima tagliata, nell’Ateneo si alza la protesta

9 Settembre 2014

Striscione dei lavoratori della d’Annunzio contro il direttore generale. Anche D’Alfonso spara a zero

CHIETI. «La legge è uguale per tutti tranne che per gli indagati».

La protesta contro la cancellazione dell’Ima all’ateneo continua. E dopo i fischi al rettore durante la consegna del premio simpatia a Montesilvano ecco spuntare un nuovo striscione dai contenuti decisamente più pesanti. Gli autori sempre gli stessi, ovvero i 300 dipendenti del comparto amministrativo della d’Annunzio che hanno subito il primo e pesante taglio (dalle 300 alle 500 euro) nella busta paga di agosto. Denaro, 14 milioni, che dovrà essere restituito all’ateneo perché «non dovuto». A sostenerlo con forza il dg Filippo Del Vecchio finito nel mirino dei lavoratori che, ovviamente, non la pensano così. E il tiro della protesta si alza in vista del senato accademico in programma per questa mattina. La frase apparsa sullo striscione é chiaramente riferita a Del Vecchio, da mesi indagato per la vicenda del contratto del Cus. Una critica che però sembra essere estesa anche al lavoro della procura sul dg che procede a ritmo lento.Una seduta del senato che si annuncia bollente dal momento che nell’ordine del giorno non compare alcun riferimento alla «questione Ima». In discussione, invece, 50 assunzione, tra ricercatori e professori di prima fascia.

Decisione che butterà altra benzina sul fuoco, dal momento che, secondo quanto riportato da alcuni «dissidenti» il numero in calo degli iscritti non giustificherebbe l’aumento in organico degli insegnanti. L’elenco del dissenso verso i vertici della d’Annunzio sembra allargarsi anche in ambito istituzionale. Per il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, l’atto dell’ateneo che taglia l’Ima ai dipendenti «è un fatto di una prepotenza inaudita». La considerazione, probabilmente sollecitata dalla presenza di un nutrito gruppo di amministrativi dell’ateneo sempre più indignati, sarebbe scaturita durante la Festa di Sel celebrata qualche giorno fa a Pescara. Il governatore si sarebbe lasciato andare anche ad alcune considerazioni sulla sfera personale del direttore generale: «Dico questo in relazione a quanto sta facendo, invece, per alcuni fortunati e fortunate...». In settimana D’Alfonso organizzerà un incontro a Roma tra rappresentanti degli amministrativi e il sottosegretario degli affari pubblici Angelo Rughetti.

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