Imballaggi dei fitofarmaci, lo smaltimento ora si paga
Ortona. Da lunedì 11 a mercoledì 13 dicembre il via al conferimento dei rifiuti Il sindaco Castiglione: la tariffa è prevista da Regione e associazioni di categoria
ORTONA. I consiglieri comunali di minoranza Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti si erano appellati al Comune affinché tornasse a farsi carico delle tariffe riguardanti la raccolta degli imballaggi vuoti che hanno contenuto fitofarmaci. La risposta dell’amministrazione comunale non è tardata ad arrivare. Dall’11 al 13 dicembre si terrà la raccolta dei rifiuti con un costo di 1,13 euro al chilo che graverà sulle spalle dei singoli agricoltori, contrariamente agli anni passati. Un particolare che ha aperto un dibattito negli ultimi giorni a cui il sindaco Leo Castiglione non si sottrae: «È opportuno fare delle precisazioni» commenta. E così il primo cittadino spiega cosa sia “Impresa agricola pulita”, la nuova procedura che regolamenta la gestione dei rifiuti provenienti dalle attività agricole.
«Il Comune non vuole gravare sugli agricoltori ma deve applicare un accordo tra Regione e associazioni di categoria approvato nel luglio 2016 che dà seguito alla normativa nazionale sul corretto smaltimento dei rifiuti». Con questa premessa arriva la risposta a Marchegiano e Cauti: «Strumentalizzare a fini politici una regolamentazione approvata a livello regionale e nazionale fa solo danno alla collettività».
La nuova procedura è stata approvata con una delibera di giunta regionale che formalizza l’accordo di programma “Impresa agricola pulita” sottoscritto da Regione, Anci, Coldiretti, Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura, Copagri e Consorzi intercomunali rifiuti. La normativa nazionale ha caratterizzato i rifiuti provenienti dalle attività agricole come rifiuti speciali da gestire in circuiti separati da quelli urbani di origine domestica, il cui costo di smaltimento ricade sul detentore dei rifiuti che li deve consegnare a un raccoglitore autorizzato. La Regione proprio per semplificare gli adempimenti burocratici a carico degli agricoltori e per rendere sostenibile lo smaltimento di questi rifiuti, nel 2016 ha provveduto all’approvazione dell’accordo “Impresa agricola pulita”. Nello specifico sul territorio comunale la EcoLan incaricata della gestione dell’intero ciclo integrato dei rifiuti, in queste settimane è impegnata nella organizzazione e coordinamento del servizio dei rifiuti agricoli che prevede il costo di smaltimento elaborato secondo l’accordo regionale. «Quindi le stesse associazioni di categoria degli agricoltori», conclude l’assessore all’agricoltura Francesco Falcone, «si sono attivate con la Regione per elaborare un piano di costi sostenibili e che non danneggi le attività delle tante imprese agricole».
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