Impavida vanto di Ortona premi a società e studenti

Sul palco del Tosti salgono il presidente Lanci e 21 diplomati col massimo dei voti Il sindaco: «La squadra di volley ha un valore sociale perché coinvolge le famiglie»
ORTONA . Passato e presente, storia ed emozioni, celebrazioni e ricorrenze. È stato un 28 dicembre ricco di momenti significativi quello che si è vissuto ieri a Ortona, nella giornata clou degli eventi per il 75° anniversario della liberazione della città dall’occupazione nazista.
Il momento più atteso è arrivato con la consegna del Premio 28 dicembre, che è andato alla società di pallavolo Sieco Impavida Ortona militante nel campionato di Serie A2 e che nel 2018 ha festeggiato i 50 anni dalla sua nascita. «Un periodo che rappresenta due terzi dei 75 anni di ricostruzione. Significa che la società Impavida, dal primo presidente a oggi, è stata una fetta importante a livello sociale per Ortona, perché ha visto il coinvolgimento di tanti cittadini, di tante famiglie», ha sottolineato il sindaco Leo Castiglione consegnando al presidente della società Tommaso Lanci l’Alfiere rappresentante il premio, scultura realizzata da Valter Polleggioni. «Ci è sembrato giusto, dopo tanti anni in cui l’Impavida porta il nome di Ortona in giro per l’Italia, dare ad essa questo riconoscimento». Sul palco del Teatro Tosti, dove si è svolta la cerimonia, sono saliti anche la squadra e i presidenti che si sono succeduti in questi anni. Non potevano mancare padre Camillo D’Orsogna, fondatore dell’Impavida nel lontano 1968 come squadra di oratorio, e l’attuale patron Lanci. Quest’ultimo è apparso felicissimo del premio: «Non potete immaginare ciò che provo, mi sento ripagato di ogni sacrificio fatto in tutto questo tempo ricco di momenti belli ma anche brutti. Da anni portiamo il nome della nostra città in giro per l’Italia, in passato ci chiedevano che posto fosse Ortona, adesso siamo conosciuti da tutti». L’evento è stato aperto dall’esibizione, in prima nazionale, della performance “Per non dimenticare” composta da Paolo Rosato con Gianmaria Strappati alla tuba, Fabrizio Vitti al pianoforte e Rossella Mattioli come voce narrante. Protagonisti inoltre gli studenti degli istituti superiori ortonesi con il progetto “di storie in Storia”, promosso dall’amministrazione comunale, attraverso cui è stata raccontata la battaglia di Ortona con modalità narrative differenti, dai video, alle registrazioni sonore, alle interviste. Per di più sono stati consegnati i 21 diplomi di merito ai ragazzi che nel corso dell’anno scolastico 2017/2018 hanno conseguito la maturità con il massimo dei voti. Sono Federico Seccia, Lorenzo Notarfranco, Igli Bica, Flavia Boromeo, Gioele Iannone, Daniel Scavongelli, Alessia Rukaj, Allison Libbra, Elisiana Tucci, Claudia Ciminieri, Ludovica Nestore, Enrica Colonnello, Alice Cichelli, Alessandra De Clerico, Alice Napolione, Giulio Brienza, Simone Annecchini, Tommaso Brienza, Asia Tiberio, Lorenza Giuliana D’Aloisio e Francesco Pelusi. Una giornata da ricordare, dunque, che ha avuto inizio già dal mattino con la cerimonia di commemorazione a cui ha partecipato l’ambasciatrice del Canada Alexandra Bugailiskis. E gli appuntamenti proseguiranno anche oggi e domani.

