Impazza sul web l’urlo della donna contro l’elettrodotto

12 Giugno 2015

ORSOGNA. «Noi abbiamo fatto dei sacrifici per fare quel fabbricato. Non ci potete mettere in mezzo ad una strada». È l'urlo commovente di una donna che ieri, ad Orsogna, ha cercato di difendere la...

ORSOGNA. «Noi abbiamo fatto dei sacrifici per fare quel fabbricato. Non ci potete mettere in mezzo ad una strada». È l'urlo commovente di una donna che ieri, ad Orsogna, ha cercato di difendere la sua terra dalle occupazioni avviate da Terna per l'elettrodotto Villanova – Gissi. Quei frangenti sono stati ripresi da una telecamera e il video in queste ore sta facendo il giro del web, dopo essere stato pubblicato su youtube. È encomiabile la grinta della signora nel proteggere il proprio territorio, la volontà di non intaccare nulla di ciò di cui la propria area abitativa è stata caratterizzata fino ad oggi. Un minuto di riprese che testimoniano tutta la passione che la donna mette nella sua protesta, davanti agli occhi di chi la osserva e non può far altro che non rispondere: «Ma non vi vergognate!», grida, «abbiamo sudato, abbiamo schiumato sangue per quel lavoro là» indicando le sue proprietà, «e voi volete venir a metter la distruzione sopra la vita nostra» aggiunge poi rivolgendosi, in dialetto, agli operatori che nel terreno sbrigavano le prime pratiche per la realizzazione dell'elettrodotto. «Ma vi vergognate si o no?» ha continuato incessantemente a ripetere. «È di nuovo Davide contro Golia sull'inutile e costoso elettrodotto Villanova-Gissi di Terna», ha successivamente commentato il Forum abruzzese dei movimenti per l'acqua. «Il presidente D'Alfonso sta difendendo la nostra regione con la stessa intensità e convinzione di questa donna? Opere da centinaia di milioni di euro sono imposte dall'alto senza alcun consenso tra la popolazione e, soprattutto, del tutto prive di analisi sulla reale utilità». Ed il Forum avvisa: «Insieme alla nostra comunità continueremo ad avversare questa e le altre “grandi opere” per difendere il nostro territorio destinando le stesse somme alla manutenzione di scuole, acquedotti, depuratori, reti di distribuzione».(a.s.)