Impennata dei contagi, 23 casi al giorno

24 Agosto 2021

Il coronavirus torna a correre: 37% in più in una settimana. Ma la provincia di Chieti ha il tasso più basso

CHIETI. Il Covid riprende a correre. Dal rapporto settimanale sulla pandemia in provincia, redatto dall’epidemiologo Asl Pasquale Falasca, si evince chiaramente che l’aumento dei contagi è diventato ormai netto. Nella settimana appena trascorsa, Falasca ha annotato un 37% in più di nuovi casi sul territorio provinciale: tre volte di più delle cinque settimane precedenti, sebbene la provincia teatina continui ad avere il tasso più basso di contagi rispetto a tutte le altre province abruzzesi.
«I nuovi casi», si legge nelle 24 pagine del rapporto settimanale, «sono stati 23 al giorno, corrispondenti a 42 casi ogni 100mila abitanti. Nel mese di agosto l’incidenza mensile (136 casi ogni 100mila abitanti) è più del doppio di quella del mese di luglio».
Nell’ultimo periodo si registra un incremento della vaccinazione tra i giovani. Le fasce di età sotto i 14 anni mostrano un notevole incremento proprio nelle ultime due settimane, mentre le fasce più colpite dal coronavirus tornano ad essere le persone sopra i 60 anni.
Continua intanto la campagna vaccinale organizzata dalla Asl, che ha quasi raggiunto il target del 70% di popolazione vaccinata. Fino a domenica scorsa l’Asl ha, infatti, somministrato 493.316 dosi vaccinali, riuscendo a vaccinare il 64% della popolazione con prima dose e il 56% anche con la seconda. «La Asl», dice il rapporto, «ha quasi raggiunto il target del 70% delle persone domiciliate da vaccinare (69,7%), solo 34 comuni sono sotto il 70%, 46 tra il 70% e il 79% e 7 comuni hanno l’80% o più della popolazione vaccinata. Sono 16 i comuni della provincia che superano la soglia, fatte le proporzioni, degli oltre 50 casi su 100mila abitanti. Si tratta di Montebello sul Sangro, Pollutri, Villa Santa Maria, Archi, Fresagrandinaria, Tornareccio, Rocca San Giovanni, Casacanditella, Lanciano, Santa Maria Imbaro, Villamagna, Arielli, Ortona, Roccaspinalveti, Orsogna e Francavilla. Al 19 agosto l’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, ha prodotto una proiezione dell’andamento epidemico in provincia di Chieti, con una impennata dell’indice di contagio che supera il valore soglia di una persona contagiata per ogni caso».
Il comune meno vaccinato della provincia è Roio del Sangro, dove è stata immunizzata con la sola prima dose soltanto il 54% della popolazione. Nella top five dei centri meno vaccinati seguono Montebello sul Sangro (59%), Monteferrante (59,1%), Lentella (60,9%) e San Salvo (62,7%). Il comune più vaccinato della provincia è invece San Giovanni Lipioni, la cui popolazione risulta immunizzata con almeno la prima dose per l’86,6%. Nella top five delle vaccinazioni seguono Fraine e Torrebruna (entrambe all’86,4%), Colledimacine (82,8%) e Castelguidone (81,6%). Si tratta di piccoli e piccolissimi centri dell’interno, raggiunti dalle task force messe in campo dalla Asl con i carabinieri e l’esercito che ha permesso di fare una vaccinazione a tappeto.
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