Impianto recupero imballaggi «Solo polemiche strumentali»
CASALINCONTRADA. Come soggetto promotore della costruzione dell’impianto per il recupero imballaggi da realizzare in località Fosso Taverna di Casalicontrada, Edilizia Colonnetta replica alle...
CASALINCONTRADA. Come soggetto promotore della costruzione dell’impianto per il recupero imballaggi da realizzare in località Fosso Taverna di Casalicontrada, Edilizia Colonnetta replica alle considerazioni di Wwf e sindaco di Casalincontrada
«Il 20 novembre 2013 il progetto ha superato la Verifica di assoggettabilità ambientale presso il Comitato di coordinamento regionale per la valutazione di impatto ambientale, che ha escluso la necessità di sottoporre il progetto alla più complessa procedura Via. Il Comitato, nel dare parere favorevole alla costruzione dell’impianto, ha tenuto conto, confrontandole, delle osservazioni presentate da cittadini e da istituzioni locali - sia attraverso un’attenta analisi documentale sia attraverso le audizioni dei proponenti e degli opponenti - mettendo la parola fine ai continui e spesso strumentali atti di disinformazione di quanti si sono opposti a un progetto che è considerato, nell’attuale versione autorizzata, poco impattante e privo di rischi diretti e indiretti per l’ambiente e per la salute dei cittadini».
«L’impianto infatti nascerà in un'area che non è sottoposta a vincolo paesaggistico - come erroneamente affermato - ma destinata a insediamenti artigianali-industriali. A sostegno dell’opera sono stati effettuati e presentati studi e analisi che hanno escluso “la produzione di polveri sottili, odori molesti e aumento sensibile di volume di traffico”. Contro il parere del Comitato Via, sono stati presentati due ricorsi al Tar, la cui decisione è attesa probabilmente per la fine di luglio. È dunque sorprendente come il Wwf di Chieti, pur non presentando nessun ricorso, abbia scelto “tempestivamente” di tornare a prendere una posizione contraria alla costruzione dell’impianto. Lungi dal pensare che voglia essere un tentativo di influenzare le decisioni del Tar, resta curioso come il Wwf di Chieti intenda seguire un principio differente rispetto alle posizioni nazionali della stessa associazione che da anni ribadisce ed educa sulla necessità di aumentare la quota di differenziata per il riciclo e il riuso dei materiali. L’impianto di Casalincontrada si occuperà del recupero e della valorizzazione di materiali non pericolosi provenienti dalla raccolta differenziata - vetro, plastica, carta, cartone, ferro, alluminio, legno - attraverso operazioni meccaniche per la selezione, la separazione e l’adeguamento volumetrico degli stessi».
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