Impianto rifiuti, doppio no dalla Regione

Atessa. Bocciatura definitiva della commissione Via al progetto Di Nizio, ma pende il ricorso al Tar
ATESSA. Rigetto della richiesta di proroga e rigetto del progetto: la Regione boccia definitivamente il progetto della Eugenio Di Nizio di realizzare in contrada Saletti un impianto di trattamento di rifiuti sanitari a rischio infettivo mediante sterilizzazione con adiacente deposito per rifiuti pericolosi e non pericolosi. Il comitato Via regionale ha accolto le motivazioni del Comune di Atessa prodotte in un’abbondante documentazione. E proprio grazie a questa documentazione, ai primi di settembre scorso, il comitato Via aveva emesso un preavviso di rigetto.
La Di Nizio contro tale decisione ha presentato ricorso al Tar e chiesto, alla Regione, di mantenere aperto il procedimento considerato il giudizio pendente. L’altro ieri, in videoconferenza, sono state sentite, dal Via regionale, le memorie delle parti ed è stato ascoltato il sindaco Giulio Borelli. Alla fine la Regione ha rigettato la richiesta di proroga e il progetto della Di Nizio, «non avendo il proponente fornito nei termini previsti dalla precedente proroga alcun elemento utile alla rivalutazione della decisione». «Si chiude con il rigetto della proposta e l’archiviazione definitiva un capitolo importante della vicenda Di Nizio», afferma Borrelli che aggiunge: «Le motivazioni di merito e legali, sostenute dal Comune, hanno trovato riscontro nel provvedimento del Ccr-Via emesso il 21 gennaio. Anche l’ultimo tentativo della ditta di ottenere una proroga sine die in attesa della conclusione del ricorso al Tar, è stato rigettato».
I risultati ottenuti dal Comune sono stati frutto di un lavoro di squadra. «Ringrazio», dice Borrelli, «Maurizio Calabrese, ingegnere per l’ambiente e il territorio; Emilio Carafa, ingegnere civile; Massimo Colonna, chimico; Andrea Rosario Natale ed Enrico Stagnini, entrambi dottori in Scienze ambientali, tutti i componenti della commissione comunale che hanno motivato il parere negativo sulla Vinca (valutazione di incidenza ambientale) presentata al Comitato regionale. Un ringraziamento particolare», conclude Borrelli, «al professor Andrea Filippini per il supporto legale che ha dato e sta dando al nostro Comune. Sappiamo, naturalmente, che la Di Nizio-Colasante si è già appellata al Tar. Affronteremo anche questo confronto nella serena consapevolezza delle ragioni di un intero territorio e della popolazione che ci vive e ci lavora».
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