Imposta comunale, ecco le agevolazioni

ORTONA. Saranno diverse, ad Ortona, le agevolazioni accordate nel regolamento approvato per la disciplina dell’Imposta unica comunale (Iuc). A dichiararlo sono stati il sindaco Vincenzo D’Ottavio e...
ORTONA. Saranno diverse, ad Ortona, le agevolazioni accordate nel regolamento approvato per la disciplina dell’Imposta unica comunale (Iuc). A dichiararlo sono stati il sindaco Vincenzo D’Ottavio e il capogruppo del Pd, Tommaso Coletti, i quali hanno spiegato di aver tenuto conto «delle particolari condizioni di difficoltà economica che stanno vivendo molte famiglie e imprese della nostra città». Per quel che riguarda l’Imu, oltre all’esenzione per l’abitazione principale, fatta eccezione per le quelle di lusso, una novità è l’assimilazione all’abitazione principale dell’unità immobiliare e relative pertinenze concesse in comodato gratuito ai parenti, in linea retta entro il primo grado, che la usano proprio come abitazione principale. Se l’immobile è usufruito da qualcuno che non sia il proprietario, la Tasi è invece dovuta per il 10% dall’occupante e per il 90% dal proprietario dell’immobile stesso. Sono previste, inoltre, riduzioni del 10% per abitazioni con unico occupante, per uso stagionale, locali ad uso stagionale, abitazioni di residenti all’estero e fabbricati rurali. Programmate riduzioni fino al 25% commisurate all’Isee per nuclei familiari in particolari condizioni economiche.
Sulla Tari, invece, definite riduzioni del 33% per abitazioni con unico occupante, ad uso stagionale, locali ad uso stagionale e abitazioni di residenti all’estero. Per i fabbricati rurali è prevista la riduzione del 30%. Inoltre le utenze domestiche fuori dal centro abitato che avvieranno il compostaggio dei propri scarti organici secondo le modalità che dovranno essere fissate dal Comune, potranno usufruire di una riduzione del 20%. Lo stesso discorso varrà anche per le utenze domestiche che aderiranno alla raccolta differenziata con conferimento all’isola ecologica comunale.
Per i nuclei familiari con persone con invalidità inferiore al 100% è stato previsto un sistema di riduzione della tariffa commisurata all’Isee, oltre alla riduzione del 33% della tariffa per famiglie con persona affetta da disabilità grave.
Novità anche per le coppie sposate da massimo tre anni e per le associazioni culturali, di volontariato, sportive e ricreative, che avranno modo di usufruire di ulteriori riduzioni. Esentati dal pagamento della Tari, invece, le piccole attività economiche nei primi tre anni di esercizio. (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

