In 1.800 ad Adriatica Cabaret Chiusura col tutto esaurito

FOSSACESIA. Chiude con il tutto esaurito il 17° Festival Nazionale Adriatica Cabaret, per la prima volta a Fossacesia. Circa 1.800 persone hanno riempito il piazzale antistante la basilica di San...
FOSSACESIA. Chiude con il tutto esaurito il 17° Festival Nazionale Adriatica Cabaret, per la prima volta a Fossacesia. Circa 1.800 persone hanno riempito il piazzale antistante la basilica di San Giovanni in Venere. Ad aggiudicarsi il Delfino d’oro il comico Marco Di Biase da Varese, che ha superato la semifinale di venerdì e messo in scena uno sketch scoppiettante in cui ha coinvolto anche il pubblico presente. Il secondo posto, premiato col Delfino d’argento, è stato assegnato ad Alfredo Pezzella da Napoli. A consegnare i premi nella serata conclusiva del Festival, sabato, sono stati il deputato Fabrizio Di Stefano e il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio. La giuria era composta, nella serata della finale, dal presidente Nino Germano, vicecaporedattore Rai, dall’autore Franco Santachiara, dall’umorista Duilio Urbani, dal socio di Adriatica Cabaret Vito Olivastri, dal regista Lucio Giordano, dal conduttore Enzo Appignani, dalla giornalista Lilla D’Alesio, dagli imprenditori Piero Farina e Alberto Amoroso e dall’art director Piero Di Nardo. Protagonisti assoluti della serata finale sono stati Pablo e Pedro, veri e propri mattatori sul palco, in un esilarante e applauditissimo spettacolo che ha incantato il numeroso pubblico. «Siamo veramente soddisfatti», commentano il direttore artistico Ivaldo Rulli e il vice Matteo Cotellessa, «di aver messo in piedi anche quest’anno, in una meravigliosa nuova location, uno spettacolo di altissima qualità, spensierato, vivace, di alto livello comico. Adriatica Cabaret è un punto di riferimento per il centro sud per i tanti talenti comici italiani, una scuola e allo stesso tempo un trampolino di lancio». Le due serate hanno chiuso l’estate fossacesiana, con i fuochi sul mare seguiti anche dalla balconata dell’abbazia. Al festival, che da Lanciano ha traslocato sulla costa, Fossacesia dà la sua disponibilità anche per il prossimo anno.

