In 10mila al presepe di suor Vera

Brecciarola, folla alla sacra rappresentazione con trecento figuranti e il piccolo Mattia che fa Gesù
CHIETI. In 10mila a Brecciarola per assistere al Presepe vivente di suor Vera, arrivato alla sua ventiquattresima edizione. A cura della Fondazione delle figlie dell’amore di Gesù e Maria, il Presepe anche quest’anno ha riservato uno spettacolo suggestivo. Quasi 300 i figuranti che lo hanno animato, alcuni dei quali arrivati non solo dalla vicina Lanciano, ma anche da Roma, Bari, Trani, Caserta, Napoli ed Enna. La preparazione della sacra rappresentazione inizia da ottobre. A Natale persone del posto e gente che viene da fuori inizia a mettere in moto la grande macchina del presepe che tradizionalmente si tiene nel giorno di Santo Stefano. Vi partecipano anche le persone in difficoltà che nelle strutture della Fondazione trovano ricovero. Attualmente la Fondazione dà ospitalità a una sessantina di immigrati oltre a famiglie italiane in difficoltà. Quest’anno una ventina di immigrati di fede cattolica ha deciso di prendere parte al presepe. I personaggi principali sono stati impersonati da Sandra Iezzi e Milena Aceto, entrambe nel ruolo della Madonna, Marco D’Agostino e Pino Di Meo, nel ruolo di San Giuseppe, e poi da Mattia, di poco più di due mesi, l’ultimo nato della grande famiglia del presepe che ha impersonato il Bambin Gesù. La caratteristica della rievocazione natalizia di Brecciarola è che parte dalla notte dei tempi, ovvero dalla creazione dell’universo, per passare attraverso quella dell’uomo, la sua caduta e l’incarnazione di Cristo. Insieme al presepe vivente gli intervenuti hanno potuto anche visitare la mostra di presepi e la nuova galleria natalizia.(a.i.)

