In 5mila a Roccascalegna boom di turisti all’Immacolata

ROCCASCALEGNA. Più di cinquemila presenze nel fine settimana dell’Immacolata. Il borgo medievale e il suo castello si confermano meta turistica anche a dicembre. L’occasione è stata fornita dai...
ROCCASCALEGNA. Più di cinquemila presenze nel fine settimana dell’Immacolata. Il borgo medievale e il suo castello si confermano meta turistica anche a dicembre. L’occasione è stata fornita dai mercatini natalizi del 7 e 8 dicembre, allestiti nei locali messi a disposizione gratuitamente dal Comune: una trentina di stand con espositori arrivati anche da Pescara, Sulmona e Magliano dei Marsi. «Quest’anno abbiamo voluto fare una prova e abbiamo avuto una conferma», dice il sindaco Domenico Giangiordano, «i visitatori sono venuti per il castello e poi hanno approfittato per un giro ai mercatini. Ce lo dicono gli oltre mille ingressi al maniero nella giornata dell’8, mentre gli altri anni erano 200-300. Abbiamo avuto presenze dal Pescarese, da Vasto, Teramo, e fuori regione da Ascoli, Isernia e Macerata. E’ stato apprezzato anche il nuovo percorso aperto dietro la chiesa di San Pietro, che affaccia sulla valle Rio Secco e offre una nuova prospettiva del castello». Una realtà turisticamente consolidata ma che si basa sulle proprie forze. «Tutto questo non sarebbe possibile», precisa il primo cittadino, «senza la Pro loco, i ragazzi del servizio civile, il comitato feste e tutti i nostri concittadini che hanno dato una mano. Roccascalegna è un paese che quando c’è bisogno si unisce». In futuro c’è anche una collaborazione con il Parco nazionale della Maiella, di cui il borgo non fa parte. «Il nuovo presidente Lucio Zazzara ha aperto i confini del Parco», spiega il sindaco, «ci sarà uno scambio di turisti attraverso brochure o percorsi che vadano dal Parco a Roccascalegna. L’obiettivo è sempre quello di creare un turismo di territorio», sottolinea Giangiordano, «per questo c’è grande collaborazione con i Comuni vicini, Altino, Fara San Martino, Gessopalena, Montenerodomo, Torricella Peligna. La Regione dovrebbe venire a toccare con mano che con il turismo si può vivere». (s.s.)

