In Abruzzo oltre 13mila collaboratori domestici
CHIETI. In Abruzzo ci sono 13.365 lavoratori domestici regolari. I dati aggiornati al gennaio 2019, arrivano dal rapporto «Il lavoro domestico in Italia: dettaglio regionale», elaborati da Domina,...
CHIETI. In Abruzzo ci sono 13.365 lavoratori domestici regolari. I dati aggiornati al gennaio 2019, arrivano dal rapporto «Il lavoro domestico in Italia: dettaglio regionale», elaborati da Domina, associazione nazionale delle famiglie datori di lavoro domestico. Il rapporto mostra una fotografia della nostra regione al quintultimo posto in Italia nell’impiego dei collaboratori domestici (all’ultimo posto c’è il Molise, al primo la Lombardia). Le famiglie abruzzesi spendono per colf e badanti 86 milioni di euro all’anno (il Molise ne spende 12, quasi un miliardo e mezzo la Lombardia). Il lavoro di aiuto domestico è senza dubbio in crescita. La causa principale è dovuta al fatto che l’età media della popolazione italiana continua ad alzarsi. Sull’impiego di collaboratori domestici incide, però, anche la crisi economica. E così mentre il numero dell’assistenza agli anziani è in crescita, diminuisce invece (tranne che in Lombardia e in Puglia) quello delle colf.
Il numero complessivo dei lavoratori domestici in Italia è attualmente di circa due milioni. Sul totale del lavoro domestico incide una forte componente di lavoro nero o semplicemente irregolare, che pare attestarsi intorno al 60 per cento.
Sono oltre 860mila i lavoratori domestici, con contratto regolare, presenti in Italia. L’età media del lavoratore domestico è di 48 anni e nella maggioranza dei casi è assunto da meno di un anno. Si registrano contratti di durata maggiore in Lazio, Lombardia e Piemonte. La mansione più frequente per il lavoratore domestico è quella di collaboratore generico (29%).

