In arrivo 12 mila pellegrini in un mese

5 Aprile 2019

Domani e domenica attesi 2mila visitatori, 3mila il 25 aprile e il 1° maggio. Miscia: ottimizziamo l’accoglienza

LANCIANO. Inizia con 12.000 pellegrini in poco più di un mese la stagione del turismo religioso in città. Se lo scorso fine settimana a prendere d’assalto il Miracolo sono stati 1.300 pellegrini, saranno 2.100 domani e domenica con punte anche di 3mila nei giorni clou del 25 aprile e 1° maggio. E il Comune lavora sull’accoglienza affidandola alla Santa Casa, associazione legata alla diocesi, in attesa di sfoggiare nuovi itinerari, app, segnali, depliant che sta preparando l’Unpli (Unione nazionale Pro Loco d’Italia) a cui l’ente ha affidato uno studio che aiuti a definire la strategia dello sviluppo culturale e della promozione turistica della città. Riapre in occasione dell’arrivo dei pellegrini anche il Parco delle arti musicali, dove consumare il pranzo al sacco.
LA SANTA CASA. Inizia anche con una novità questa stagione del turismo legato al Miracolo eucaristico: l’affidamento dell’organizzazione dell’accoglienza all’associazione di volontariato “La Santa Casa di Lanciano”. Questa ha creato una rete organizzata di servizi e di strumenti in grado di migliorare l’accoglienza e ampliare gli itinerari di visita dei turisti e dei pellegrini. «L’associazione», spiega il responsabile, avvocato Francesco Teodori, «è impegnata nella custodia, tutela e valorizzazione degli edifici di culto e per questo siamo legati alla diocesi. Siamo “capofila” di una serie di associazione che fanno accoglienza, le coordiniamo ma ognuna mantiene la propria autonomia. Ad esempio c’è “il Mastrogiurato” che si occupa dei servizi nel parco delle Torri dove si fa il pranzo al sacco, gli “amici di Lancianovecchia” che li guidano nei percorsi di fede e arte del rione. Intercettiamo i gruppi al terminal o prima del loro arrivo grazie all’aiuto dei frati conventuali, proponendo la visita ad altre chiese con nostri volontari». «Vogliamo ottimizzare l’accoglienza», aggiunge l’assessore al turismo Marusca Miscia, «nella delibera di affidamento del servizio “incrementando i luoghi visitabili, con la presenza dei vari servizi di prossimità, comprendenti anche spazi per i pellegrini che consumano il pranzo a sacco. In questa ottica e visto il successo dello scorso anno, riapriamo l’area esterna del Parco delle arti musicali per il pranzo». Si adeguerà anche la viabilità, nei giorni clou, col divieto di sosta in via Spataro (ore 9-11 e 14-16) e la Ztl a corso Roma dalle 9 alle 16.
I PELLEGRINI. E dal “librone” - il registro dove i frati appuntano le presenze - le date con già oltre 2mila pellegrini sono quelle di domani e domenica, e dal 25 aprile in poi. «C’è un lieve calo a Pasqua come sempre», dice Massimiliano Di Paolo, che si occupa delle prenotazioni, «poi è un crescendo con punte sopra le 2mila persone già il 25, 26, 27 aprile, e poi a maggio. Sono gruppi delle prime comunioni che vengono a “vedere” quel corpo di Cristo che riceveranno, i fine settimana, mentre nei giorni feriali abbiamo gruppi stranieri per un totale di circa 12.000 pellegrini in un poco più di un mese».
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