In arrivo i monopattini elettrici

Chieti, tre stazioni in centro e allo Scalo per noleggiare i mezzi: accordo Comune-Esa
CHIETI. Arrivano anche a Chieti monopattini elettrici e bici ecologiche da prendere a noleggio. La società teatina Esa Energie installerà tre ciclo-stazioni automatizzate a ricarica induttiva, nel tunnel tra il terminal bus e largo Barbella, al parcheggio di via Papa Giovanni XXIII e in piazzale Marconi. Il Comune ha accettato la proposta della società: il progetto durerà 6 mesi, poi, dice l’assessore Stefano Rispoli, si dovrebbe fare una gara d’appalto per la gestione. «Il progetto pilota», spiega una nota della Esa, «è complementare al potenziamento delle corse, delle linee A e B della Panoramica, che da mercoledì scorso già collegano il terminale bus e il parcheggio multipiano di via Papa Giovanni al centro cittadino. Nel tunnel che collegherà largo Barbella con il centro città attraverso un ascensore, il Comune di Chieti, primo al mondo, ha richiesto la aggiuntiva installazione di una stazione totalmente automatizzata per il noleggio di mobility scooters per consentire a quanti hanno disagi motori di accedere all’ascensore e da questi a corso Marrucino. Il progetto integra anche le dinamiche di Chieti Scalo dove verrà installato primo in Italia un sistema station based per monopattini elettrici. La particolare tecnologia Virtual Dock Emoby renderà così impossibile rilasciare i monopattini all’infuori degli spazi appositamente predisposti per lo stazionamento approvati dal Comune di Chieti. I cittadini accederanno a tutte le infrastrutture e ai dispositivi di mobilità associati (biciclette, monopattini, mobility scooter) con la medesima app».
«Per la nostra città è un grande passo avanti verso la sostenibilità e una mobilità all’avanguardia», dice l’assessore Rispoli, «Chieti ha una particolare conformazione geografica, ma ciò consente di sperimentare progetti innovativi propri per questo». «Siamo orgogliosi», dice l’imprenditore Walter Serpellini, «di essere partner del Comune in questo progetto che offrirà servizi ordinati, ecosostenibili ed accessibili. Ci auguriamo che questo progetto rappresenti solo l’inizio di un percorso verso una trasformazione della città».

