In arrivo il “Sentiero della Libertà”
Domani alle 17 il ricordo del promotore Setta e della famiglia Verlengia
CASOLI. Il Sentiero della Libertà arriva sabato pomeriggio a Casoli verso le ore 17. I partecipanti partono alle 9 del mattino da Taranta Peligna e saranno accolti, insieme alla loro presidente Maria Rosaria La Morgia, dalle autorità casolane in piazza Della Memoria, poco distante dal campo di concentramento fascista di Palazzo Tilli.
Sarà ricordata la figura di Mario Setta, promotore del "Sentiero", scomparso poco tempo fa. Ma sarà ricordata anche una famiglia contadina di Pianibbie, i Verlengia, che accolse e ristorò diversi prigionieri inglesi e jugoslavi in fuga dai tedeschi. Ne parlerà Giuseppe Lorentini, ricercatore storico dell'Università del Molise, che ha rintracciato gli eredi di Peppino Verlengia, il capofamiglia, dopo aver letto il libro dell'avvocato Fortunat Mikuletic, "Internatitis", pubblicato nel 1974, ed ora in via di traduzione.
Lorentini ha ridato voce alla storia di questa famiglia, che accolse anche sloveni, serbi e croati senza nulla chiedere in cambio, a rischio della propria vita. Alla manifestazione saranno presenti le nipoti di Peppino Verlengia, alle quali il sindaco conferirà una targa di riconoscenza.
“Il sentiero della libertà” è un trekking di circa 60 chilometri, di livello escursionistico, suddiviso in 3 tappe e 3 giorni, sui sentieri che attraversano la Maiella. Ogni anno partecipano al “Sentiero della Libertà” circa 500 persone, in prevalenza studenti degli ultimi anni delle scuole superiori. (g.m.)
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