In arrivo nuovi infermieri ma la polemica continua

La Asl assume in tutta la provincia, resta però il problema degli anestesisti Il comitato: «A rischio la funzionalità della chirurgia». Magnacca difende Verì
VASTO. La Direzione generale della Asl ha deciso di procedere all'assunzione a tempo determinato di 220 infermieri. Parte degli operatori dovrebbero finalmente colmare il fabbisogno di personale di cui il San Pio soffre da anni. Sperando che non rifiutino di venire a Vasto come hanno fatto gli anestesisti. Due nuove diffide sono state inviate alla Asl dall’avvocato Angela Pennetta a nome di pazienti che rischiano gravi conseguenze per il rinvio degli interventi a causa della mancanza di anestesisti. Il comitato “Io sto con l’ospedale” torna ad insistere sul problema degli anestesisti. «Dalla soluzione del problema», annota il comitato, «dipende la funzionalità delle attività chirurgiche del nostro ospedale. Insoddisfacente il numero dei professionisti reclutati con il recente concorso (appena due hanno accettato la sede di Vasto) per un ordine di servizio che prevede la turnazione degli anestesisti in servizio a Chieti. Gli anestesisti devono essere al servizio della comunità e non solo della dottoressa Flavia Petrini». Intanto il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, risponde al Pd e spezza una lancia in favore dell’assessore Nicoletta Verì: «I sindaci di questo territorio si sono sempre mossi per far valere le ragioni e i diritti dell’ospedale “San Pio” nella piena consapevolezza che il nosocomio non è solo di Vasto ma di tutto il Vastese. L'impegno è forte e continuo nel sollecitare la Regione, senza distinzione di bandiera né di partito. I sindaci si sono mossi e l'assessore Verì ha sempre ascoltato delle nostre richieste. È notorio che la situazione dell’ospedale di Vasto era ed è difficile. Viene da anni di noncuranza e di incuria, di irrilevanza territoriale e politica, tanto è vero che non ci sono state nemmeno le manutenzioni ordinarie. Siamo consapevoli che non è facile riprendere la situazione in mano, ma comunque i primi risultati iniziano a vedersi: sono stati reperiti 900 mila euro per gli interventi urgenti al San Pio, sono stati attivati i concorsi per coprire il fabbisogno delle Unità operative complesse per cardiologia, anestesia e per la medicina interna oltre all’avviso per l’assunzione di 220 infermieri. Senza dimenticare la dotazione di nuove attrezzature diagnostiche, che si sono avute solo in questi ultimi mesi, destinate alla medicina distrettuale. Dobbiamo comunque puntare a un nuovo ospedale su cui Verì si è impegnata pubblicamente».

