In aula le proposte per contrastare la crisi economica

ORTONA . È stato convocato per domani l’atteso consiglio comunale che tanto potrà dire sul fronte degli aiuti destinati alla popolazione per contrastare la crisi derivante dall’emergenza coronavirus....
ORTONA . È stato convocato per domani l’atteso consiglio comunale che tanto potrà dire sul fronte degli aiuti destinati alla popolazione per contrastare la crisi derivante dall’emergenza coronavirus. La presidente Lucia Simona Rabottini ha disposto in prima convocazione l’inizio dei lavori, in videoconferenza, a mezzogiorno. La seconda convocazione, invece, è per il giorno successivo alle ore 15.
All’ordine del giorno ci sono l’approvazione delle agevolazioni dei tributi comunali Tari e Tosap, e il differimento dei termini di pagamento conseguenti al Covid-19. Poi l’approvazione della variazione di bilancio e le varie proposte dei consiglieri comunali in merito. L’ultimo punto all’ordine del giorno, infine, riguarderà le comunicazioni che avvieranno un ulteriore confronto tra i componenti del consiglio comunale. «La mia proposta per questo difficilissimo 2020, bocciata il 4 aprile, che verrà riavanzata nel prossimo consiglio comunale, era di tagliare solo per un anno l’aumento che generosamente il sindaco e i suoi 5 assessori si sono concessi, pari a 80 mila euro», dice dall’opposizione il consigliere comunale Peppino Polidori. «Nella riunione dei capigruppo tenuta online, finalmente è stata accolta la richiesta presentata da me, Angelo Di Nardo e Simonetta Schiazza, di tenere il consiglio comunale per discutere, non nei salottini privati o in finti incontri istituzionali, i provvedimenti da prendere», prosegue Polidori. «Il sindaco Leo Castiglione e la sua maggioranza presenteranno i famosi tagli che non hanno voluto fare prima. La scure per loro si abbatterà sulle manifestazioni e sulle scuole, queste ultime con la scusa che ora sono chiuse. Hanno così trascurato di decurtarsi per un anno il raddoppio delle loro indennità». Insieme a Schiazza e Di Nardo, Polidori sottolinea che «abbiamo chiesto il consiglio comunale perché così deve essere, il solo modo per confrontare progetti e trovare soluzioni. Alla città servono scelte forti, ai cittadini e alle imprese sostegni economici concreti».
Al termine dei lavori si avrà sicuramente un quadro più chiaro della situazione e la città potrà conoscere meglio il sostegno che la classe amministrativa ha deciso di riservare alla popolazione per fronteggiare l’inevitabile crisi scaturita dall’emergenza sanitaria. (a.s.)
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