In aula un consigliere dei migranti

La giunta vuole nominare un delegato ai problemi degli extracomunitari
ORTONA. È da quando si è insediata che l’amministrazione del sindaco Vincenzo D’Ottavio promuove politiche d’integrazione rivolte ai residenti immigrati sempre più numerosi nel territorio ortonese. L’ultimo provvedimento in tal senso è quello della giunta comunale che con delibera n. 129 del 21 luglio scorso ha proposto di far entrare in consiglio comunale un “consigliere aggiunto” con l’obiettivo di promuovere forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini stranieri regolarmente residenti.
La proposta deliberata dalla giunta prevede la modifica dello statuto comunale e passerà in assemblea civica per la successiva approvazione. Il nuovo consigliere verrà individuato dai cittadini stranieri residenti e parteciperà ai lavori delle commissioni consiliari e alle sedute consiliari senza diritto di voto. In pratica, questa figura si farà portavoce delle problematiche degli stranieri a Ortona.
«L’istituzione del consigliere aggiunto», specifica l’assessore comunale Gianluca Coletti, «rappresenta da un lato un tentativo di risposta alle richieste delle comunità migranti e dell’associazionismo in merito al riconoscimento dei diritti civili, politici e sociali dei nuovi cittadini e dall’altro costituisce una straordinaria occasione per portare al centro dell’attenzione politica le esigenze di una parte “invisibile” della comunità locale che è destinata a crescere ulteriormente».
Nel corso dell’ultimo decennio la popolazione straniera residente in Abruzzo è più che triplicata, con una crescita pari al 242%.
I dati mostrano, inoltre, che rispetto al 2001 l’incremento della popolazione è stato del 4%, da attribuire esclusivamente alla componente straniera. (l.s.)
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