In auto con 4 chili di hashish: due arrestati

Coppia del Vastese fermata dalla Finanza. Unità cinofile dei carabinieri di Chieti, blitz a Montenero
VASTO. Guardia di finanza e carabinieri raddoppiano i controlli antidroga. I Baschi verdi della Fiamme gialle di Campobasso hanno arrestato una coppia di origine straniera residente nel Vastese per traffico di sostanze stupefacenti. I due dopo aver ricavato all'interno della loro vettura una tasca nella portiera posteriore avevano nascosto in quello spazio 4 chili di hashish. La droga è stata scoperta ad un posto di blocco al confine fra Molise e Puglia. I due, sono stati arrestati e portati in carcere, rispettivamente a Pescara e a Pozzuoli (Napoli), a disposizione della Procura della Repubblica di Larino, per il successivo iter processuale. L’attività di servizio rientra nell’ambito dei servizi di contrasto ai traffici illeciti, sul territorio.
E ieri l'ingresso a scuola per gli studenti dell’Istituto professionale statale per l’industria e l’artigianato del Comune di Montenero di Bisaccia è stato diverso dal solito. I ragazzi sono stati accolti dal cane “Bagheera” dell’unità cinofila del Nucleo cinofili dei carabinieri di Chieti, e dai colleghi della stazione carabinieri di Montenero di Bisaccia e della Sezione operativa del Norm di Termoli. I carabinieri di Chieti e i colleghi molisani hanno avviato un servizio volto a prevenire e reprimere il fenomeno della diffusione tra i giovani dell’uso delle sostanze stupefacenti. Un’azione che si ripete spesso negli istituti superiori soprattutto come attività di prevenzione. I carabinieri, d’accordo con il dirigente scolastico, il corpo docente e gli stessi alunni, hanno effettuato un controllo davanti a scuola. I ragazzi hanno permesso di effettuare una verifica rapida ed efficace. «Gli studenti», annotano i militari, «il corpo docente, il personale amministrativo nonché la direzione didattica, sono stati invitati a segnalare, anche in forma anonima, al servizio 112, episodi di spaccio di sostanze stupefacenti o di bullismo e cyberbullismo ai quali dovessero assistere anche involontariamente. I carabinieri attraverso i vari reparti territoriali, oltre a prevenire e reprimere i fenomeni in questione, continueranno ad informare la popolazione scolastica con un’ampia campagna nazionale denominata “Scuola e legalità” seguendo le linee d’indirizzo del ministero della Pubblica istruzione». (p.c.)
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