In bicicletta sulla Linea Gustav

12 Luglio 2015

Oggi l’arrivo al cimitero di guerra dei ciclisti dopo 320 chilometri

TORINO DI SANGRO. Ha preso il via giovedì scorso, la terza edizione della “Linea Gustav-Il cammino della Memoria”, percorso ciclistico in mountain bike ideato e pensato dai ragazzi dell’associazione Winter Line e patrocinato dal Comune di Torino di Sangro, che ripercorre i luoghi simbolo del Secondo conflitto Mondiale.

Il cammino, lungo circa 320 chilometri,collega l’Adriatico con il Tirreno e prevede l’attraversamento di ben quarantasette Comuni di quattro diverse regioni: Abruzzo, Molise, Campania e Lazio, lungo strade di campagna ed interpoderali, teatro dei combattimenti verificatisi durante il secondo conflitto mondiale.

Al pari delle precedenti, anche l’edizione attuale avrà quale scopo primario quello di accomunare, attraverso le due ruote, uno sport che ha tra le sue peculiarità sacrificio e passione e le strade lungo le quali si è costruita la Costituzione italiana.

Stavolta però, a differenza degli anni passati, si è partiti dal cimitero britannico di Minturno (Latina) per arrivare a quello di guerra di Torino di Sangro. Lungo il tragitto, i partecipanti renderanno visita ai vari musei istituiti nei paesi-simbolo della Linea Gustav, consegnando un gagliardetto della memoria in ogni Comune presso cui transiteranno. Tredici in totale gli iscritti, il cui arrivo, presso il cimitero britannico di Torino di Sangro è previsto per oggi.

Altra lodevole iniziativa, da parte del Comune sangrino, è stata quella di mettere a disposizione degli interessati un servizio navetta (gratuito) che permetterà agli appassionati di mountain bike di raggiungere i ragazzi dell’associazione Winter Line, consentendo loro di percorrere assieme l’ultima tappa, da Pizzoferrato a Torino di Sangro, prevista dal programma della manifestazione.

Stefano De Cristofaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA