In campo in memoria di Domenico

Dal Sacro Cuore allo stadio Angelini: Chieti ricorda il poliziotto morto a Rigopiano
CHIETI. Una giornata di festa e non di commemorazione. Lo vogliono ricordare così i familiari e amici di Domenico “Dino” Di Michelangelo, il poliziotto teatino morto nella tragedia di Rigopiano. Si svolge oggi il quarto “Memorial Di Michelangelo” organizzato da Gianluca Orsini, operatore del 118 di Chieti e amico di vecchia data di Dino. «Il memorial andrà avanti finché avrò le forze», assicura. A sostenere l’iniziativa la giunta che, per l’occasione, ha concesso l’uso gratuito dello stadio Angelini. «Nonostante il dissesto non vogliamo far mancare ai cittadini i servizi», dice l’assessore allo Sport, Manuel Pantalone, che non nasconde l’emozione ricordando il poliziotto. «Sono convinto che Dino sarà con noi oggi: non è una commemorazione è vita». Sostegno ai familiari anche dal sindaco Diego Ferrara. «Questa immane tragedia ha toccato anche questa istituzione». Emozionati anche i parenti del poliziotto che dal momento della tragedia hanno ricevuto il sostegno e l’affetto di molti. «È sempre un’emozione ricordarlo e venire a contatto con il suo mondo, perché tutto questo bene mi fa sentire più forte», dice la madre Loredana Lazzari. Commosso anche il fratello Alessandro: «Non è un momento di dolore, ma un momento di rinascita». Stamani alle 8.30 c’è la messa nella chiesa del Sacro Cuore, quartiere dove Dino è cresciuto, quindi amici e familiari si raccolgono davanti al monumento in memoria del poliziotto e della moglie Marina Serraiocco in via Ferri. Poi al cimitero di Sant’Anna e un pranzo al ristorante Di Renzo. Alle 17.30 fischio di inizio della partita tra la squadra degli amici storici del Sacro Cuore e quella del “Resto di Chieti”. A fine partita di nuovo la cena al ristorante Podere peca. (e.g.)
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