In cattedrale i sessant’anni della Schola cantorum

CHIETI. Il “Concerto di Pasqua”, stasera alle 21 nella cattedrale di San Giustino con ingresso gratuito, oltre a introdurre la Settimana santa dà anche il via alle celebrazioni per i sessant’anni...
CHIETI. Il “Concerto di Pasqua”, stasera alle 21 nella cattedrale di San Giustino con ingresso gratuito, oltre a introdurre la Settimana santa dà anche il via alle celebrazioni per i sessant’anni della Schola cantorum “Settimio Zimarino”, fondata nel 1963 da don Donato Martorella e oggi diretta dal maestro Gabriele Di Iorio.
«Ci prepariamo ad accogliere la Pasqua nel nome della preghiera e della tradizione», dichiara Di Iorio, «e ci auguriamo che per tutti possa essere una festività serena». Quest’anno il repertorio prevede brani tratti dalla “Passione secondo San Giovanni” di Johann Sebastian Bach, ma tradotta e con voce recitante di Daniele Ciglia che anticipa i corali in tedesco. Oltre alle musiche Bach, la Schola insieme all’orchestra “Armonie ensemble” esegue anche lo “Stabat Mater” di Joseph Gabriel Rheinberger. All’evento è prevista la presenza anche di Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto.
«Si tratta del primo di una serie di appuntamenti che riveleremo», aggiunge Di Iorio, «e che caratterizzeranno questo anniversario per noi speciale: la Schola infatti ha ormai una storia forte e salda che vogliamo non soltanto festeggiare adeguatamente ma anche far conoscere». Da segnalare che la Schola cantorum vanta ancora la presenza di un componente, il teatino Romeo Coladonato, che sin dalla nascita ne ha fatto parte ininterrottamente.(a.r.)
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