In cima alla lista c’è Tamburrino

Ecco il nuovo consiglio, finisce 7 a 5 e resta in sella Coletti (il secondo più votato)
CHIETI. Finisce 7 a 5 per il centrosinistra. Il centrodestra pensava peggio. Temeva un 9 a 3. La top 12 dei nuovi consiglieri “senzauneurodistipendio” è fatta. Dal più votato al meno gettonato, nel consiglio provinciale entrano per il centrosinistra Antonio Tamburrino, sindaco di Montenerodomo e consigliere uscente, Tommaso Coletti, consigliere uscente ed ex presidente dell'ente dal 2004 al 2009, che ha fatto man bassa di preferenze nella sua Ortona, Giacinto Verna, consigliere comunale a Lanciano di Abruzzo Civico, il consigliere uscente Paolo Sablone (che era entrato nel Consiglio provinciale in quota centrodestra nella consiliatura che si è appena conclusa, ed è sponsorizzato da Domenico Di Fabrizio e Alessio Monaco), quindi troviamo Antinoro Piscicelli, consigliere e assessore nel Comune di Casalbordino, Enrico Iacobitti, consigliere comunale a Chieti e il sindaco di Torino di Sangro Silvana Priori.
Il centrodestra sarà rappresentato da 3 assessori provinciali uscenti ma che sono anche consiglieri nei rispettivi Comuni ovvero, Daniele D'Amario (Francavilla), Tonino Marcello (San Salvo), Carla Di Biase (Chieti), dal sindaco di Atessa Nicola Cicchitti e dal consigliere provinciale uscente Orazio Martelli. Ma tra tutti è Sablone a innescare le rezioni degli sconfitti: ecco l’analisi di Mauro Febbo: «Un inequivocabile spunto di riflessione è dato da quanto accade in seno alla maggioranza in Consiglio comunale di Chieti, della quale ben 7 componenti eletti nel Centrodestra (sic!!!) che fanno riferimento all’ex autista della CariChieti (di recente commissariata) hanno votato e sponsorizzato un candidato di Centrosinistra, anche lui comunque eletto nel Centrodestra (Alleanza per Di Giuseppantonio), e ben 4 Consiglieri di maggioranza hanno disertato le urne. Questo scenario, che si è riproposto sia alle regionali che alle provinciali, certifica la necessità di puntare alle primarie di coalizione in vista della tornata elettorale in programma nel 2015».

