In classe con il metodo Montessori
Dal prossimo anno entrerà nell’offerta formativa del Pagliarelli
VASTO. Il metodo Montessori entra nelle scuole cittadine. Il sistema ideato da Maria Montessori, basato sulla libertà di scelta del percorso educativo (e sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino) entrerà a far parte dell’offerta formativa della scuola d’infanzia Pagliarelli dal prossimo anno scolastico. «Abbiamo sposato il progetto dell’amministrazione comunale», sottolinea la dirigente scolastica, Nicoletta Del Re, «facendoci carico di garantire la possibilità di laboratori ispirati al metodo Montessori. Ampia è la disponibilità di spazi utilizzabili ai fini del progetto. Tutto questo coerentemente con un percorso che il comune di Vasto ha già avviato da tempo per quanto riguarda la valorizzazione dei plessi scolastici più piccoli e più decentrati, ed in modo particolare di quello di Pagliarelli». A scendere nello specifico è l’assessore comunale, Anna Bosco. «Il Comune garantirà, oltre alla formazione del personale, la predisposizione degli ambienti e del materiale», spiega la titolare della delega all’istruzione, «si tratta di un progetto sperimentale al quale l’amministrazione crede da sempre e sul quale ha intenzione di investire anche in futuro, magari interessando altri plessi scolastici». E’ dunque Vasto la prima città d’Abruzzo ad accogliere il metodo Montessori. Proprio nella località adriatica è nata nei mesi scorsi La Casa dei bimbi il primo spazio didattico educativo che promuove la pedagogia montessoriana. La struttura offre un servizio ai bambini da zero a sei anni, attraverso la presentazione di buone pratiche, visione di film e letture di testi. Oltre a incontri mensili di condivisione con i genitori sulle modalità di educazione dei propri figli, modelli di pedagogia attiva. E’ possibile usufruire anche di un doposcuola per bambini dai 6 ai 10 anni e di un Atelier di pittura per tutte le età.
(a.b.)

