In Comune 22 lavoratori socialmente utili

14 Gennaio 2015

ORTONA. Ventidue nuovi lavoratori socialmente utili da ieri hanno preso servizio nel Comune di Ortona. Dieci lavoratori con qualifica di operai e dodici da impiegati sono stati inseriti nella rete...

ORTONA. Ventidue nuovi lavoratori socialmente utili da ieri hanno preso servizio nel Comune di Ortona. Dieci lavoratori con qualifica di operai e dodici da impiegati sono stati inseriti nella rete comunale, grazie al progetto presentato dal Comune stesso al Centro per l’impiego, per coprire alcuni posti vacanti e migliorare i servizi. L’orario di lavoro sarà di venti ore settimanali e per non più di otto ore giornaliere. I lavoratori saranno impiegati per un anno ma per loro potrebbe esserci anche una proroga di impiego fino a tre anni. Ed il Comune avrà la possibilità di implementare il proprio patrimonio umano senza alcun costo, poiché gli lsu verranno retribuiti dall’Inps. «In questi anni c’è stato un graduale depauperamento del patrimonio umano tanto che oggi abbiamo solo 110 dipendenti, quando comuni di pari grandezza, come per esempio Roseto, hanno 170 dipendenti. Non si è provveduto in passato, quando la normativa era meno stringente, a creare un turn-over e immettere nuove forze lavorative», sottolinea l’assessore al personale. Simona Rabottini. E il sindaco Vincenzo D’Ottavio aggiunge: «I bilanci e i vincoli legislativi non ci permettono al momento, purtroppo, di implementare il personale sebbene vi siano uffici che hanno bisogno di ulteriori dipendenti. La possibilità di attingere agli lsu ci aiuta senza gravare dal punto di vista economico». (a.s.)