In Comune 31 infortuni in tre anni
D’Elisa: dipendenti esposti a troppi rischi, persi tanti giorni di lavoro
VASTO. Dieci infortuni nel 2016, altri 13 nel 2017 e 8 nell’anno in corso (ma si tratta di un dato parziale) a cui si devono aggiungere rispettivamente 256, 279 e 135 giorni di assenza o di inabilità. Fotografa l’andamento degli incidenti sul lavoro capitati ai dipendenti comunali negli ultimi tre anni l’interpellanza presentata dal consigliere Alessandro D’Elisa. «Sindaco e assessori dovrebbero dedicare maggiore attenzione e tempo ai dipendenti comunali, al fine di tutelare la salute e sicurezza degli stessi lavoratori», attacca D’Elisa, «nello svolgere il mio ruolo di controllo e garanzia, ho riscontrato una serie di criticità relative alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori comunali sul luogo di lavoro. I dipendenti, infatti, sono esposti a molteplici fonti di rischio nello svolgere le mansioni loro rispettivamente affidate, essendo quotidianamente impegnati nelle varie attività di direzione, coordinamento, progettazione, d’ufficio, di manutenzione e prestazione di servizi o, nel caso della polizia municipale, di controllo del territorio. A fronte dell’andamento degli infortuni (che i dati rilevati denunciano in crescita anche per il 2018, nonostante il rilevamento per tale anno sia solo parziale), non sembra che l’amministrazione, il sindaco Francesco Menna e gli assessori con deleghe specifiche al riguardo stiano prestando la dovuta attenzione alla tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti comunali, disattendo quanto previsto dalla normativa specifica in materia. In particolare», prosegue il consigliere di minoranza, «non si comprendono le ragioni per cui da oltre due anni non venga convocata la riunione periodica sulla sicurezza, che obbliga alla convocazione con cadenza quanto meno annuale. Attendo risposte esaustive alla mia interpellanza, specie in merito alla volontà dell’amministrazione di tutelare la salute dei dipendenti». (a.b.)

