In Comune 7 assunzioni per combattere le povertà

13 Ottobre 2021

Chieti. I dipendenti prenderanno servizio negli uffici del Segretariato sociale «Si occuperanno dei casi di degrado e dei progetti di accoglienza per i migranti»

CHIETI. Sette nuove assunzioni al Comune di Chieti per aiutare l’ente a combattere la povertà. L’amministrazione ha avuto a disposizione mezzo milione di euro dal Fondo povertà che ha deciso di utilizzare per assumere a tempo determinato 7 persone. Di 5 sono già pronti gli avvisi pubblici, a breve saranno stilati anche quelli per le ultime 2 assunzioni. E dunque per ora l’ente cerca 3 assistenti sociali (categoria D, posizione economica D1) e 2 istruttori amministrativi (categoria C, posizione economica C1).
«Abbiamo fatto partire le procedura per l’assunzione delle prime 5 figure», dice l’assessore alle politiche sociali Mara Maretti, «a breve partiranno anche quelle per gli altri due profili. La povertà è in aumento in città, anche a causa degli effetti dell’emergenza sanitaria. Lo riscontriamo anche dalle domande che ci arrivano per poter percepire il Reddito di cittadinanza. Attualmente sono 1.203 le famiglie che beneficiano di questa misura. Dal 2019 ad oggi, 2.373 famiglie teatine hanno fatto richiesta di questo tipo di sostegno. Abbiamo dati allarmanti soprattutto per quanto riguarda la crescita della povertà assoluta che incide sui bambini e sui ragazzi, vale a dire la fascia che va dallo zero ai 17 anni». Le assunzioni avverranno attraverso avvisi di selezione pubblica, per titoli e colloquio. L’incarico durerà un anno. Le risorse andranno a rafforzare il Segretariato sociale del Comune. Il nuovo personale dovrà occuparsi di prendere in carico i casi sociali che si presentano, con riferimento ai beneficiari del Reddito di cittadinanza, ai progetti di accoglienza e integrazione di migranti e al progetto di assistenza domiciliare di anziani dimessi dall’ospedale. I 526mila euro del Fondo per la lotta alla povertà non sono gli unici nuovi finanziamenti su cui il Comune può contare per sostenere chi è in difficoltà. «A breve», annuncia Maretti, «torneremo a varare l’iniziativa dei buoni spesa e dei buoni acquisto, mettendo a disposizione 150mila euro». E poi c’è il milione di euro di rimborsi Tari, sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche il cui bando per essere ammessi al rimborso scade lunedì prossimo. In questo caso a disposizione c’è un finanziamento di 1.082.505 euro di fondi statali dedicati. (a.i.)
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