In Comune arrivano i referenti di contrada
SAN VITO CHIETINO. Una figura ponte tra i residenti e il Comune: è il referente di contrada, figura istituita dall’amministrazione Bozzelli e il cui regolamento è stato approvato all’unanimità dal...
SAN VITO CHIETINO. Una figura ponte tra i residenti e il Comune: è il referente di contrada, figura istituita dall’amministrazione Bozzelli e il cui regolamento è stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale nei giorni scorsi. «C’è sempre maggiore bisogno di coinvolgere i cittadini nella gestione delle attività dell’amministrazione comunale», dice Tiziana De Marco, consigliere di maggioranza che si è occupata della nascita di questa figura, «e anche di una maggiore presenza dell’amministrazione sul territorio. Finora abbiamo avuto uno sportello, aperto ogni giovedì dalle 15,30 alle 18, a cui i cittadini possono rivolgersi per segnalazioni e problemi, per sollevare istanze all’amministrazione visto che non è sempre facile comunicare con sindaco e assessori. Si è così pensato di istituzionalizzare una figura che potesse dar voce a tutti, far partecipare concretamente i cittadini alle scelte amministrative, recepire le istanze di una zona e portarle in Comune. Il referente di contrada, come precisato nel regolamento approvato in consiglio, avrà il compito di raccogliere tutte le segnalazioni dei residenti nella sua area di interesse e sottoporle poi ai competenti organi amministrativi». Non solo, potrà anche chiedere sopralluoghi, proporre incontri e assemblee in cui richiedere la presenza dell’amministrazione comunale. Saranno dieci i referenti per le zone e le tante contrade sanvitesi. Ogni referente durerà in carica un anno e potrà essere rieletto solo una volta. «Nel prossimo consiglio comunale», chiude De Marco, «approveremo la formazione della commissione che valuterà i candidati, che si proporranno compilando un modulo di presentazione dopo un avviso pubblico. La commissione sarà formata da due consiglieri di maggioranza e due di minoranza per garantire maggiore equità». (t.d.r.)

