«In Comune bandiere logore e “a lutto”»

26 Ottobre 2016

CHIETI. Comune di Chieti bardato a lutto, da tempo e senza un perché. Se lo chiede da giorni un gruppo di teatini che, a passeggio lungo corso Marrucino, hanno alzato gli occhi in su e hanno visto lo...

CHIETI. Comune di Chieti bardato a lutto, da tempo e senza un perché. Se lo chiede da giorni un gruppo di teatini che, a passeggio lungo corso Marrucino, hanno alzato gli occhi in su e hanno visto lo stato in cui si trovano le bandiere istituzionali appese al balcone principale della sede dell’ex Banca d’Italia, proprio sopra l’ingresso del palazzo comunale.

Le bandiere, o quel che rimane di loro, risultano sistemate a mezz’asta, quasi che l’Amministrazione comunale abbia bandito un lutto cittadino. La situazione ha sollevato polemiche, soprattutto in chi vede racchiuso nel Tricolore il simbolo dell’amor di Patria.

A questo punto, suggerisce qualcuno, sarebbe stato meglio toglierle del tutto quelle bandiere, anziché tenerle appese così come fossero stracci vecchi.

Nel gruppetto c’è anche chi ha chiesto direttamente al Comune perché fosse così difficoltoso risistemare in maniera decente i vessilli. In fondo basta accedere al balcone e ritirarli su. Ma la risposta ha qualcosa di surreale: pare che la finestra che dà sul balcone non possa essere aperta perché bloccata da un armadio che è stato posizionato proprio di fronte alle ante. E dunque, visto che non ci si può permettere un cestello elevatore solo per le bandiere (anche se ieri mattina ce n’erano addirittura due a pochi metri dalla finestra, uno per allestire in Provincia il set per il film di Maccio Capatonda e l’altro al lavoro proprio sulla facciata laterale della sede comunale), Chieti resta in lutto..(a.i.)