In Comune scoppia la protesta dei dipendenti
Dipendenti comunali in stato di agitazione. Al grido di «giù le mani dal salario» le segreterie sindacali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Csa, hanno dichiarato lo stato di agitazione del personale...
Dipendenti comunali in stato di agitazione. Al grido di «giù le mani dal salario» le segreterie sindacali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Csa, hanno dichiarato lo stato di agitazione del personale comunale e hanno chiesto al prefetto Giacomo Barbato l’attivazione del tavolo per il tentativo di conciliazione previsto dalla vigente legislazione. A far scoppiare la protesta è stata una serie di decisioni dell’amministrazione comunale prese senza concertazione con i rappresentanti sindacali. «In pieno dispregio di elementari regole di correttezza tra le parti», scrivono Paola Puglielli (Cgil), Vincenzo Mennucci (Cisl), Giuseppe D’Alessandro (Uil) e Walter Falzani (Csa). «Per questo la mobilitazione andrà avanti finché non saranno ripristinate corrette relazioni sindacali, sarà firmato il nuovo contratto decentrato, avviata e siglata la contrattazione economica per l’anno 2019».

