In Comune si parla del dissesto finanziario
GUARDIAGRELE. Si torna a parlare del dissesto finanziario, in consiglio comunale. L’assemblea civica torna a riunirsi alle 9 per procedere al riesame della delibera del 30 luglio 2021 con la quale fu...
GUARDIAGRELE. Si torna a parlare del dissesto finanziario, in consiglio comunale. L’assemblea civica torna a riunirsi alle 9 per procedere al riesame della delibera del 30 luglio 2021 con la quale fu dichiarato il dissesto, approvando a maggioranza il rendiconto di gestione 2020 con un disavanzo di 3.390.051 euro. Una delibera poi sospesa dalla sezione di Pescara del Tar, con sentenza del 29 luglio 2022, con la quale il Comune è stato invitato a riesaminare i suoi atti e a valutare la possibilità di percorrere altre strade meno gravose.
Il gruppo consiliare di minoranza Guardiagrele il bene in comune ha invitato la giunta a «trovare delle procedure di riequilibrio». E si è detto pronto a «collaborare, partendo dal presupposto che quella del dissesto è stata una scelta sbagliata che grava pesantemente sulla vita dei cittadini e delle imprese».
Il gruppo di centrosinistra si augura che l' amministrazione comunale guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio «non confermi la dichiarazione di dissesto, trovando la forza di optare per una scelta diversa, per fare innanzitutto, un buon servizio ai cittadini». Il consigliere Simone Dal Pozzo auspica un «cambio di rotta per far recuperare serenità a Guardiagrele». (g.i.)

