In diecimila a Ortona per la Belle Epoque «Iniziativa da rifare»

Bilancio positivo degli organizzatori della festa nel weekend I negozianti: diamo continuità a manifestazioni del genere
ORTONA. Una città rinata nel segno di Tosti e della Belle Epoque. Le strade del centro di Ortona sono tornate a riempirsi durante l’ultimo weekend per la felicità di chi possiede attività commerciali, che può gioire per il maggiore afflusso di gente riscontrato e di conseguenza per i maggiori guadagni.
Migliaia di persone nel fine settimana hanno affollato Ortona, dove si è svolta la manifestazione “Ideale, l’Abruzzo nella Belle Epoque”, appuntamento sviluppato nell’ambito di Abruzzo Open Day Winter e che ha aperto l’ultima parte delle celebrazioni nell'anno del centenario dalla scomparsa del compositore Francesco Paolo Tosti.
A conti fatti si può dire che l’iniziativa ha messo d’accordo tutti: cittadini, commercianti e persone arrivate da fuori città hanno apprezzato il programma che ha rivitalizzato il centro urbano nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. Ed ora proprio dai commercianti arriva l’appello affinchè queste iniziative siano sempre più frequenti.
Il bilancio della manifestazione è positivo, come confermano le parole dell’ideatrice, Cristiana Canosa, ma anche di diversi negozianti a cui abbiamo chiesto un parere. «Sono stati appuntamenti di grande spessore culturale», dichiara Canosa, «sulle strade di Ortona sono affluite circa diecimila persone in tre giorni. Noi abbiamo fatto solo in modo che tutto funzionasse per il meglio. La città si è mostrata in una versione elegante. Il bilancio vero tuttavia è racchiuso nell’incitamento di tutti i cittadini di Ortona che ci hanno incoraggiato e coperto di complimenti, mostrandosi sempre sorridenti e positivi. Ortona vuole uscire dall’oblio».
Durante la tre giorni sono stati tanti gli eventi che si sono susseguiti, a partire dalla riapertura dell’Enoteca regionale a cura del Consorzio di tutela dei vini d’Abruzzo. C’è stato spazio anche per l’animazione in stile ottocentesco, esibizioni di balli del tempo, degustazioni e aperitivi tostiani con menù a tema, e per il concerto dell’Orchestra sinfonica abruzzese diretta da Luigi Piovano. Alla stesura del programma ha partecipato anche CentrOrtona, l’associazione dei commercianti ortonesi: «Sicuramente ci sono state parecchie persone», commenta la presidente Marina Cauti, «e ci sono state diverse iniziative molto apprezzate». L’intento di CentrOrtona è di rivitalizzare il commercio nel centro città: «Il nostro vuole essere un tentativo di ripartenza per il quale è richiesta la collaborazione di tutti, recuperando quella positività che ognuno di noi deve avere per proseguire con le attività. Queste iniziative possono aiutare a perseguire il nostro obiettivo ma è necessario creare una maggiore sinergia tra tutti affinchè si migliori sempre di più».
Intanto lungo corso Vittorio Emanuele i negozianti si mostrano soddisfatti del movimento che si è creato nel weekend. È il caso di Luigi Cirillo, del locale commerciale Sportstyle: «È andata bene», commenta, «sono manifestazioni da ripetere. Si è vista parecchia gente, soprattutto sabato e domenica». Una nota di merito la riserva all’arredo urbano proposto per l’evento: «Il modo in cui il Corso è stato allestito lo ha reso a mio modo di vedere più carino ed accogliente. Dovrebbe essere sempre così».
L’incitamento a continuare su questa strada arriva anche da Franco Sorbello, del negozio di abbigliamento e accessori maschili Frank Clothingstore: «Fatte con continuità», dice, «tali iniziative stimolano le persone a venire in città e aiutano a riempirla». È ciò che vuole Ortona.
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