In diecimila a piedi da Pollutri alla basilica di Miracoli

30 Maggio 2016

CASALBORDINO. Oltre 10mila fedeli in marcia da Pollutri a Casalbordino. È stata una partecipazione da record quella di sabato pomeriggio al tradizionale pellegrinaggio mariano al santuario della...

CASALBORDINO. Oltre 10mila fedeli in marcia da Pollutri a Casalbordino. È stata una partecipazione da record quella di sabato pomeriggio al tradizionale pellegrinaggio mariano al santuario della Madonna dei Miracoli. Il rito si è ripetuto per il 22° anno consecutivo richiamando nel Vastese migliaia di fedeli provenienti anche da fuori regione. Il tema di questa edizione, nell’anno santo della Misericordia indetto da papa Francesco, è stato “Maria Madre Misericordia”. Il corteo dei devoti a piedi ricorda il cammino fatto da un contadino, Alessandro Muzio, nel 1576: all'uomo apparve la Vergine nel punto esatto in cui è stata costruita la basilica della Madonna dei Miracoli. Ogni anno a fine maggio, dopo un mese di novene, i devoti rendono omaggio alla Madonna con una lunghissima processione. A guidare il cammino dei fedeli, iniziato alle 17 da piazza Giovanni Paolo I a Pollutri, sono stati l’arcivescovo Bruno Forte e il rettore della basilica, don Paolo Lemme. Scortati da forze dell’ordine e protezione civile, pregando e cantando i fedeli hanno percorso i 4 chilometri che separano Pollutri dalla frazione dei Miracoli stringendo in mano una candela accesa. Al loro arrivo sul piazzale dei Miracoli hanno trovato moltissimi altri fedeli ad attenderli. La basilica è diventata troppo piccola per contenere il mare di persone accorse a pregare. Presenti i sindaci dei paesi della diocesi, a partire da quelli di Pollutri, Antonio Di Pietro, e Casalbordino, Remo Bello, ma anche autorità provinciali e regionali. Arrivati al santuario i fedeli hanno assistito alla funzione religiosa. Al termine il santuario è rimasto aperto per permettere ai visitatori di attraversare la porta santa del giubileo. E, dopo il sacro, il profano: la serata è proseguita con canti e degustazioni e per finire con uno spettacolo pirotecnico. (p.c.)