In diecimila al castello per la Pasquetta

30 Marzo 2016

ROCCASCALEGNA. Può essere considerato il fenomeno turistico dell’anno, almeno nella provincia di Chieti: diecimila visitatori il giorno di Pasquetta, con lunghe file in uscita al casello...

ROCCASCALEGNA. Può essere considerato il fenomeno turistico dell’anno, almeno nella provincia di Chieti: diecimila visitatori il giorno di Pasquetta, con lunghe file in uscita al casello autostradale Val di Sangro e attese alla biglietteria della fortezza. Roccascalegna e il suo castello medievale oggi si godono questo successo costruito, però, negli anni. Solo nel 2016, escluso il boom dell’altro ieri, a Roccascalegna ci sono stati 1.120 visitatori e nel 2015 si sono superate le 16mila persone; nel 2010, per esempio, il castello fu visitato da 5.653 turisti.

«Il nostro progetto di puntare sul turismo, fatto veramente di solo e tanto volontariato, ma con la nostra voglia di farci conoscere utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione, dai social network al film di Matteo Garrone per finire anche al matrimonio della senatrice Stefania Pezzopane», afferma il dinamico sindaco Domenico Giangiordano, «ha fatto sì che Roccascalegna acquistasse la visibilità che merita. Adesso cominciano a crederci in tanti. Questo progetto di valorizzazione fatta da noi amministratori insieme alla Pro loco, ovvero tutti i ragazzi del paese, ha portato a questo successo tanto sperato e ora meritato». Lunedì a Roccascalegna tanti turisti sono arrivati da Puglia, Campania, Molise e Marche. Per tanta gente che c’era non si riusciva neanche a camminare tra le stradine del borgo. Gli organizzatori sono stati costretti a bloccare ogni tanto l’ingresso al castello. «Abbiamo ricevuto anche qualche critica che servirà per farci crescere di più», dice ancora il sindaco, «siamo una piccola realtà abruzzese ma con l’impegno vogliamo essere un volano turistico per un intero territorio». L’evento è stato organizzato dall’amministrazione comunale e dalla Pro loco. All’interno del suggestivo castello medievale si sono susseguiti combattimenti con armigeri medievali, dimostrazioni di caccia con i falchi, musiche e spettacoli teatrali che portavano il visitatore direttamente nelle magiche atmosfere del Medioevo. Roccascalegna, oltre al castello, ha messo in mostra anche il suo borgo medievale ben conservato e le chiesa di San Pietro (ai piedi del castello) e San Pancrazio.

Matteo Del Nobile