In legno e con tanto verde Così è la scuola del futuro

9 Dicembre 2015

Il progetto del nuovo polo scolastico è previsto nella variante al piano regolatore Accorpa 150 alunni di Iconicella e Villa Andreoli, sedi ormai vecchie e poco sicure

LANCIANO. Una scuola ecosostenibile con struttura in legno, innovativa a livello architettonico e ambientale, sicura, con ampi spazi verdi e materiali a basso impatto inquinante. Non è un sogno, ma un progetto su carta inserito nella variante al piano regolatore generale che dovrebbe arrivare in consiglio comunale, per l’adozione, prima delle festività natalizie. Il piccolo polo scolastico sorgerebbe in contrada Villa Andreoli, in una larga porzione di terreno che guarda verso i padiglioni della Fiera in contrada Iconicella.

È previsto che ospiti 150 alunni della scuola primaria della struttura dell’Iconicella e della materna di Villa Andreoli; in futuro potrebbe essere ampliato con altri fabbricati per accorpare anche altre scuole come la media della zona. L’idea è da tempo sostenuta dall’assessore ai Lavori pubblici, Antonio Di Naccio, che ha inserito qualche accenno del progetto anche nel piano triennale delle opere pubbliche. Invece che ristrutturare e adattare alla normativa antisismica le due strutture, risalenti una agli anni ’60 e una al 1970, per l’amministrazione comunale è più funzionale, utile e, soprattutto, meno dispendioso, costruire un edificio unico con tutti gli standard di spazio e di sicurezza che richiede oggi l’offerta scolastica.

«Si tratta di un primo step per risolvere il problema di strutture datate e non più adatte per carenza di spazi», chiarisce Di Naccio, «in questo modo avremmo un’unica palestra, una mensa, un dormitorio, spazi per i parcheggi e una bella e grande area verde. Lo spazio è ampio: fatta questa prima struttura in futuro si potrebbe anche dotare il polo di altri edifici comunicanti».

E si andrebbe a dare risposta a tutta la zona a sud di Lanciano, contrade comprese, che sta crescendo in termini di popolazione e di richiesta di nuovi servizi, come appunto le scuole. «Tra le politiche messe in atto da questa amministrazione per la sicurezza degli edifici scolastici», continua l’esponente della giunta guidata da Mario Pupilloo, «questo progetto sarebbe la ciliegina sulla torta. Con la variante al Prg possiamo dire che, urbanisticamente, è passata finalmente l’identificazione di un’area per un primo polo scolastico, un concetto che apre la strada ad altri interventi di questo tipo. Stiamo puntando su una nuova politica che va verso la realizzazione di nuove strutture che siano innovative sia dal punto di vista architettonico, delle tecnologie utilizzate e da quello dell’impatto ambientale». Il nuovo polo scolastico impegnerebbe il Comune per una spesa di circa 1.200.000 euro. (d.d.l.)

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