In lizza già 150 candidati per un posto da messo

Il bando per un contratto a tempo indeterminato in municipio scade fra 9 giorni Per l’anno in corso l’amministrazione Pupillo cerca sei figure professionali
LANCIANO . Sono già 150 le domande pervenute in Comune per un posto a tempo indeterminato da messo comunale a Palazzo di Città. Il bando scade il 20, ma sono tantissime le richieste di informazioni e le domande di partecipazione già pervenute. Numeri importanti che non si vedevano in Comune dal 2008 quando, per un concorso per istruttore amministrativo categoria C, arrivarono circa 500 domande. Anche nel 2009, per un concorso per agente di polizia municipale a Lanciano, si offrirono circa 400 aspiranti dipendenti. Ma per un posto di lavoro molto ambito, altri risultano essere poco appetibili a giudicare dalle domande pervenute. Per i posti con la formula di procedura di mobilità esterna (ovvero lavoratori provenienti da altri enti che vogliano riavvicinarsi a Lanciano), non è pervenuta alcuna domanda per la categoria di istruttore direttivo tecnico (tre posti) per la mansione da istruttore socio-assistenziale, per l’incarico da esecutore tecnico cantoniere e per quello da esecutore tecnico elettricista. Si potrà, quindi, aprire i bandi di concorso a tutti. Intanto prosegue il piano di assunzioni del Comune che è stato leggermente modificato rispetto a quello presentato nei mesi scorsi. Per il 2018 è previsto l’incremento di sei posti di lavoro: uno per il settore avvocatura comunale, uno per quello di programmazione urbanistica e ambiente, uno per i servizi alla persona, un esecutore tecnico con mansioni di falegname per il settore lavori pubblici e due posti da istruttore direttivo amministrativo finanziario. Per quest’anno sono, inoltre, previsti anche due collaboratori direttivi a titolo gratuito (pensionati pubblici e privati) per i settori affari generali e programmazione urbanistica e ambiente, che sostituiscono il posto da collaboratore per l’informazione destinato all’ufficio di staff organi istituzionali. Prenderanno invece servizio il prossimo primo luglio due dipendenti di categoria D1 (provenienti da mobilità esterna) per i settori servizi alla persona e ragioneria. «Il nostro obiettivo», spiega il sindaco Mario Pupillo, «è avere una struttura amministrativa più veloce e qualificata. I nostri dipendenti hanno fatto e fanno quotidianamente enormi sacrifici per stare al passo con la grande mole di lavoro che una macchina amministrativa richiede, ma la situazione andava regolarizzata dal punto di vista dei co.co.co (che per legge vanno eliminati, ndc) e per la stabilizzazione dei dirigenti». Dal fronte dei funzionari arriva, però, una cattiva notizia: per ragioni personali il dirigente dei lavori pubblici assunto nel 2015, Stefano Rastelli, ha dovuto lasciare il posto che, tuttavia, per legge, non può essere destinato ad altri. Si dovrà attendere il primo pensionamento utile.
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