In mare due bombe della Seconda guerra

15 Aprile 2022

Il ritrovamento fatto da un sub sui fondali della scogliera di Casarza, a nord della costa vastese

VASTO. Due ordigni risalenti presumibilmente alla Seconda guerra mondiale, sono stati ritrovati in mare sui fondali della scogliera di Casarza, a nord della costa vastese, da un giovane appassionato di immersioni subacquee. I due residuati sono stati scoperti in due distinti momenti. Il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto, il tenente di vascello Stefano Varone, avvisato dei ritrovamenti, ha firmato un ’ordinanza d'interdizione dell'area. L'ufficiale ha avvisato il questore di Chieti Francesco De Cicco e il prefetto Armando Forgione.
«Siamo in attesa», ha spiegato ieri l'ufficiale, «dell'arrivo del nucleo sommozzatori dello Sdai (Sminamento difesa antimezzi insidiosi) della Marina Militare che deciderà il da fare». Il primo ordigno è stato individuato tre giorni fa a circa 10 metri dalla costa. Ieri, poco dopo le 12, è stato trovato il secondo ordigno a circa 300 metri dall'altro. Entrambi sono incastrati e mimetizzati fra gli scogli ad una profondità di un metro e mezzo. L'ordinanza del Circomare ha decorrenza immediata e resterà in vigore fino al termine delle operazioni di bonifica e recupero degli ordigni da parte del personale militare specializzato. I turisti che in questi giorni sono in città dovranno rinunciare a immergersi nelle acque di Casarza , particolarmente amate dai sub e dai bagnanti per la loro limpidezza. «Nello specchio acqueo di Casarza», spiega il comandante Varone, «per motivi di sicurezza è vietato transitare, navigare, ancorare e sostare con qualunque unità sia da diporto che ad uso professionale; praticare la balneazione; effettuare attività di immersione con qualunque tecnica; svolgere attività di pesca di qualunque natura ed effettuare qualsiasi attività diportistica e/o professionale in genere». È probabile che gli uomini dello Sdai raggiungano Vasto al termine delle festività pasquali. Nella stessa zona era stato scoperto due mesi fa un altro siluro.
La scoperta degli ordigni non coglie i cittadini di sorpresa. Il ritrovamento di residuati bellici risalenti alla Seconda guerra mondiale non è una novità nel Vastese. Il territorio fu teatro di combattimenti e bombardamenti. Un anno fa furono trovati 3 ordigni inesplosi rispettivamente nelle campagne di Lentella, nel mare di Vasto e in un casolare abbandonato di San Vito. (p.c.)
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