In mostra 70 anni di passione ornitologica
CHIETI. Una giornata di festa tra la gente che passeggia lungo corso Marrucino per celebrare 70 anni di passione per gli uccelli. L’Associazione ornitologica città di Chieti, presieduta da Paolo...
CHIETI. Una giornata di festa tra la gente che passeggia lungo corso Marrucino per celebrare 70 anni di passione per gli uccelli. L’Associazione ornitologica città di Chieti, presieduta da Paolo Sablone, celebra il compleanno speciale domenica prossima dalle 10 a palazzo De Mayo e si apre alla città «per guidare e assistere i visitatori e raccontare, con passione, la bellezza di questo hobby».
Fondata nel 1946 da un ristretto numero di appassionati e studiosi con il nome di Associazione canaricola chietina, poi mutato in Associazione ornitologica teatina e infine in Associazione ornitologica città di Chieti, è il primo raggruppamento simile in Abruzzo (il 9° in Italia). Scopo principale dell’associazione è «promuovere lo studio, il miglioramento, lo sviluppo e la conservazione del patrimonio ornitologico, propagandare l’amore e la conoscenza degli uccelli, il rispetto e la salvaguardia del proprio habitat, diffondere i sistemi del loro corretto allevamento sia a scopo ornamentale che espositivo».
Sono oltre 50, a Chieti, gli appassionati di uccelli: «Alcuni di loro sono figli e nipoti dei fondati, questo a testimoniare il forte legame di passione che si è trasferito con il passare delle generazioni anche in periodi di forti cambiamenti delle abitudini e dei costumi delle persone».
La giornata di domenica si articola in un’esposizione di un centinaio di uccelli: dai canarini ai pappagalli, passando per gli uccelli esotici. «Chiaramente tutti animali nati in cattività, allevati e detenuti secondo i principi del benessere degli animali e a norma delle rigide disposizioni vigenti per la detenzione di tali razze. La mostra sarà accompagnata da documenti e foto storiche che riassumono e rappresentano gli oltre 70 anni di vita dell’associazione e ricordano i vecchi, mai dimenticati, soci. Ci sarà l’esposizione di trofei e cimeli che i soci hanno conquistato negli anni a livello regionale, nazionale e mondiale».

