In mostra “Lettere di un soldato della 1ª Guerra mondiale”

PAGLIETA. Quando Dana Napolitano, studentessa vastese laureanda in Filologia moderna presso la facoltà di Lettere moderne dell’Università D’Annunzio di Chieti ha cominciato a leggere le lettere dal...
PAGLIETA. Quando Dana Napolitano, studentessa vastese laureanda in Filologia moderna presso la facoltà di Lettere moderne dell’Università D’Annunzio di Chieti ha cominciato a leggere le lettere dal fronte di un giovane soldato, non immaginava che quelle parole scritte con estrema difficoltà e con una grafia incerta, ma tanto amore per la sua terra e la sua gente, sarebbero state la fonte di ispirazione della sua tesi. E non solo. Il suo elaborato è stato così bello da colpire un docente teatino e i responsabili del museo di Paglieta. Le lettere divenute la tesi di Dana, saranno esposte a tempo indeterminato al museo della località frentana. Il titolo è “Lettere di un soldato semicolto della prima guerra mondiale”. Dana è felicissima e ancora di più il padre Antonio che ha accolto la notizia con grande soddisfazione. Quanto sia doloroso per un giovane combattere in guerra è cosa nota. Quanto drammatico e traumatico sia veder morire altri giovani è assodato. Durante il primo conflitto mondiale (1915-1918) pochi sapevano leggere e scrivere. Molti ragazzi finiti al fronte erano analfabeti. «Dana», spiega il padre «ha raccolto le lettere di un giovane che aveva il privilegio di saper scrivere e raccontare la guerra». Il museo di Paglieta ha apprezzato la scelta dei testi, importanti dal punto di vista storico e che raccontano quel drammatico periodo. Dana Napolitano ha sempre avuto la passione della filologia e dello studio delle genti. Per lei è stato facile realizzare la raccolta di lettere e cogliere ciò che di meglio e interessante c’era riportando tutto nella sua tesi. Fra qualche giorno la sua fatica sarà esposta e visibile da tutti i visitatori del museo frentano. (p.c.)
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