In mostra “Lettere di un soldato della 1ª Guerra mondiale”

2 Febbraio 2017

PAGLIETA. Quando Dana Napolitano, studentessa vastese laureanda in Filologia moderna presso la facoltà di Lettere moderne dell’Università D’Annunzio di Chieti ha cominciato a leggere le lettere dal...

PAGLIETA. Quando Dana Napolitano, studentessa vastese laureanda in Filologia moderna presso la facoltà di Lettere moderne dell’Università D’Annunzio di Chieti ha cominciato a leggere le lettere dal fronte di un giovane soldato, non immaginava che quelle parole scritte con estrema difficoltà e con una grafia incerta, ma tanto amore per la sua terra e la sua gente, sarebbero state la fonte di ispirazione della sua tesi. E non solo. Il suo elaborato è stato così bello da colpire un docente teatino e i responsabili del museo di Paglieta. Le lettere divenute la tesi di Dana, saranno esposte a tempo indeterminato al museo della località frentana. Il titolo è “Lettere di un soldato semicolto della prima guerra mondiale”. Dana è felicissima e ancora di più il padre Antonio che ha accolto la notizia con grande soddisfazione. Quanto sia doloroso per un giovane combattere in guerra è cosa nota. Quanto drammatico e traumatico sia veder morire altri giovani è assodato. Durante il primo conflitto mondiale (1915-1918) pochi sapevano leggere e scrivere. Molti ragazzi finiti al fronte erano analfabeti. «Dana», spiega il padre «ha raccolto le lettere di un giovane che aveva il privilegio di saper scrivere e raccontare la guerra». Il museo di Paglieta ha apprezzato la scelta dei testi, importanti dal punto di vista storico e che raccontano quel drammatico periodo. Dana Napolitano ha sempre avuto la passione della filologia e dello studio delle genti. Per lei è stato facile realizzare la raccolta di lettere e cogliere ciò che di meglio e interessante c’era riportando tutto nella sua tesi. Fra qualche giorno la sua fatica sarà esposta e visibile da tutti i visitatori del museo frentano. (p.c.)

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